Auto Blu con lo sponsor? Da Perugia arriva l’idea per risparmiare

Una idea innovativa che parte da Perugia e non si sa se verrà “adottata” anche altrove, magari a livello di amministrazione centrale. Le auto di servizio, le ormai famigerate “auto blu” sempre al centro di polemiche sui costi del loro uso (ed abuso) verranno prossimamente fornite in comodato d’uso, quasi del tutto gratuito, in cambio della pubblicità del fornitore sulle vetture ed altro materiale della Provincia. Non si sa ancora chi sarà il “fortunato” vincitore del bando di gara chiusosi il 4 Dicembre, in quanto è prevista in questi giorni l’apertura delle buste contenenti le offerte.

Il presidente della provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, è a capo della giunta di centro-sinistra che ha partorito questa soluzione e stima in circa 35 mila euro il risparmio per l’ente. Per ora si tratta ancora di poca cosa, due auto e una monovolume che rimarranno a carico dell’amministrazione solo per quanto riguarda il consumo di carburante, mentre del resto, anche della manutenzione, se ne occuperà il concessionario.

Come già accennato, il privato potrà quindi apporre il suo marchio insieme a quello della Provincia non solo sulle auto ma anche sul sito web istituzionale ed altro materiale. “Questo è un nuovo modo per gestire i nostri servizi di trasporto sfruttando la grande attrattiva che ha il simbolo della Provincia. Per valorizzare al massimo tutte le nostre potenzialità. Pensiamo di avere aperto così una strada nuova” dichiara ancora Guasticchi all’agenzia Ansa. Va anche detto che su queste tematiche il presidente della Provincia è sempre stato particolarmente attento, visto che poco tempo fa ha firmato un provvedimento per ridurre i veicoli di rappresentanza e addirittura ha preferito optare per motorino e scooter negli spostamenti istituzionali. Un ulteriore passo verso la razionalizzazione del comparto dovrebbe esserci a primavera, quando si pensa di estendere la sponsorizzazione anche alle auto elettriche, strizzando l’occhio alla tutela dell’ambiente, con la guida dei mezzi che dovrebbe essere affidata ai dipendenti della polizia provinciale.

Ma qualche ostacolo potrebbe ancora sorgere: “Speriamo di poter mettere in pratica tutte le nostre idee nonostante la manovra governativa, ma se questo non sarà possibile ci auguriamo che tutto venga raccolto da chi dovesse eventualmente prendere il nostro posto” conclude Guasticchi, incrociando le dita. Non resta quindi che augurargli buon lavoro e buona fortuna.

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