Ici 2011: ultima chiamata per il saldo

Per il saldo dell’Ici 2011 siamo arrivati in zona Cesarini. L’ultima data utile è infatti quella di venerdì prossimo, 16 dicembre del 2011, oltre la quale è ancora possibile saldare l’imposta comunale sugli immobili ma con le immancabili sanzioni ed interessi che aumentano all’aumentare del ritardo. In particolare, il saldo oltre i termini è possibile fruendo del cosiddetto ravvedimento operoso indicando nel modello F24 non solo l’importo da pagare ma, con codici tributo a parte, anche le sanzioni e gli interessi in ragione del tasso legale annuo.

Nel dettaglio, secondo quanto riportato da FiscoOggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, con un ritardo massimo di 14 giorni è possibile fruire di un ravvedimento agevolato per effetto di una sanzione che si riduce allo 0,2% giornaliero. Entro 30 giorni di ritardo, che identifica il ravvedimento breve, la sanzione è al 3%, mentre con il ravvedimento lungo, oltre i 30 giorni, la sanzione sale al 3,75%.

A meno che non si tratti di abitazioni di lusso, identificate da castelli, abitazioni in ville ed abitazioni signorili, ricordiamo che l’Ici 2011 sulla prima casa non si paga. Per tutti gli altri contribuenti, questi sono i codici tributo da indicare a seconda dei casi sul modello F24: codice tributo 3901 per l’abitazione principale; codice tributo 3902 per i terreni agricoli; codice tributo 3903 per le aree fabbricabili, e codice tributo 3904 per gli altri fabbricati. Trattandosi del saldo ICI 2011, l’importo da pagare entro venerdì prossimo è quello ottenuto scalando l’acconto pagato nello scorso mese di giugno.

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