A Milano la befana è contro le pellicce

Quest’anno anche la befana si batte per i diritti degli animali e precisamente contro il commercio di pellicce. Ieri 5 gennaio 2012, infatti, data di inizio saldi in molte città italiane, via Montenapoleone è stata scenario di un simpatico, nonché importante momento di sensibilizzazione sull’argomento pellicce.
La nota via dello shopping milanese, è stata invasa da befane con tanto di scope, carbone e dolciumi al seguito. Erano le “befane verdi” dell’associazione Gaia animali & ambiente Onlus.

Le volontarie, accompagnate da Edgar Meyer, presidente di Gaia, e da Stefano Apuzzo, presidente di Amici della Terra Lombardia, si sono impegnate nella distribuzione di carbone e dolci a passanti e negozianti. La selezione era semplice: carbone a chi comprava o vendeva pellicce, dolci e complimenti per chi decideva di non macchiare col sangue i propri acquisti.

Ad ogni vetrina che esponeva una pelliccia è stata attaccata la calza contenente il carbone degli eco-cattivi e un messaggio di sensibilizzazione e altro carbone è stato gettato fuori i negozi che vendevano pellicce.

Una giornata sicuramente poco piacevole per le molte signore impellicciate che mai come oggi si saranno sentite un po’ osservate e per quei negozianti a cui l’iniziativa avrà sicuramente rotto le uova nel paniere, almeno per qualche ora. Le befane, infatti, sono entrate in azione alle 11.30, appuntamento via Montenapoleone, angolo Corso Matteotti, come avevano annunciato sul sito dell’associazione e dove avevano invitato chiunque avesse voluto partecipare all’iniziativa.

Materiale informativo, poi, è stato distribuito ai tanti passanti presenti, i quali sicuramente non si aspettavano di ritrovarsi dinanzi befane tanto animaliste.
Non ci resta che sperare che qualche signora abbia deciso di dare retta alla befana e di rinunciare per sempre al simbolo di uno dei peggiori crimini verso gli animali di cui l’umanità si sia mai macchiata.

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