Emissioni di CO2: vince Toyota ma Fiat è già pronta per il 2015

Le auto nuove devono essere sempre più ecologiche e parsimoniose. Lo richiede la Commissione Europa ma anche gli automobilisti che sono più attenti all’inquinamento. Non a caso, sempre più Costruttori si adoperano nella ricerca e sviluppo di vetture ibride o elettriche. Le nuove regole comunque sono piuttosto difficili da seguire se nel proprio listino mancano vetture con alimentazione ibrida.

Infatti, il limite attuale è di 140 g/km e pochi costruttori riescono ad avere un ampio scarto su questo limite: il migliore è la Toyota Motor Europe che, stando alle statistiche riportate dalla Commissione Europea, può vantare un valore medio di 112,2 g/km di CO2. Un obiettivo notevole soprattutto se si considera che il gruppo asiatico si era prefissato un obiettivo di 128,35 g/km.

L’obiettivo quindi è stato battuto ampiamente e Toyota può vantare un primato. Al secondo posto troviamo anche Fiat che, può vantare un valore di 115,2 g/km su 975.822 veicoli. Sul gradino più basso del podio troviamo, invece la Citroen con 118,76 g/km su 815.936 veicoli. Queste statistiche però si basano su alcuni limiti che non saranno più in vigore dal 2015: infatti, questi risultati vengono calcolati considerando il 65% dei veicoli con le emissioni inferiori.

Fra tre anni, invece, sarà obbligatorio rispettare un limite di 130 g/km che andrà calcolato sul 100% dei veicoli. Considerando questi criteri, il gruppo italiano balza al primo posto con una media di 125 g/km, contro i 129 g/km della Toyota ed i 131 g/km della Peugeot.

Un risultato significativo per un Costruttore che non presenta a listino auto ibride o elettriche (Toyota invece, presenta diversi modelli ibridi nella sua gamma).