Fiorentina sprecona, Lamela porta la Roma ai quarti

A poco più di un mese di distanza dalla pesante sconfitta di Firenze, la Roma si prende la rivincita sui viola, vincendo per 3-0 e conquistando l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia.

Risultato fin troppo pesante però per la Fiorentina, che disputa un ottimo primo tempo, ma peccando di imprecisione sotto porta.
Delio Rossi ripropone il 3-5-2 affidandosi al talento di Ljajic e Jovetic, mentre nella Roma si rivedono Cicinho e Kjaer (quest’ultimo al ritorno da un infortunio), con il tridente formato da Totti, Bojan e Lamela.

L’avvio dei giallorossi è piuttosto timido; manca il movimento offensivo ed ogni pallone è facile preda per i difensori della Fiorentina, che quando riparte in velocità crea costantemente pericoli sull’asse Jovetic – Ljajic, con il montenegrino ispiratissimo (la fascia da capitano gli avrà fatto sicuramente bene) e capace di servire con grandi giocate il compagno serbo che, al contrario, sbaglia due ottime occasioni davanti a Stekelenburg, prima calciando alto e poi facendosi respingere il tiro dal portiere romanista. Dopo mezz’ora in cui i viola spaventano la Roma, i padroni di casa riescono finalmente ad affacciarsi in attacco con un paio di conclusioni di Lamela, ma il primo tempo termina a reti inviolate.

Dopo l’intervallo, Perrotta sostituisce il giovane Viviani, ma in realtà è l’atteggiamento generale della Roma ad essere cambiato. Squadra più attenta a non lasciare spazi e cinica in attacco: al 53′ Lamela approfitta di un’azione convulsa in area per battere Neto. La Fiorentina prova a reagire con il tiro a botta sicura di Pasqual, che viene però ribattuto da Perrotta. Qui la squadra di Delio Rossi comincia a sgretolarsi e commettere grossi errori, che permettono ai giallorossi di ampliare il vantaggio. Borini (subentrato a Bojan), recupera un pallone dai piedi di Salifu, lo scarica su Totti, che serve l’accorrente Lamela. Per l’argentino è facile insaccare il gol della sua prima doppietta italiana. A chiudere la partita ci pensa Borini, ancora bravo a rubare palla sul rinvio di Neto, per poi accelerare e battere il portiere brasiliano da posizione angolata.

Probabilmente il 3-0 è una punizione troppo severa per la Fiorentina, che deve però recitare un mea culpa per le occasioni sciupate nel primo tempo ed i troppi errori individuali nella ripresa. La Roma guadagna così i quarti di finale (dove affronterà la Juventus) centrando così la quarta vittoria consecutiva e dimostrando di saper essere cinica quando serve.

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