USA, Huntsman si ritira e appoggia Mitt Romney

Il traguardo di una terza vittoria consecutiva nel South Carolina per l’ex governatore del Massachusetts, Mitt Romney, si fa sempre più vicino. L’ex ambasciatore in Cina, Jon Huntsman, ha deciso di ritirarsi dalla corsa per le primarie del Partito Repubblicano. Lo ha comunicato la rete televisiva ABC, che precisa che l’ufficializzazione del ritiro avverrà oggi stesso, con una conferenza stampa che si terrà a Myrte Beach, proprio nel South Carolina. Huntsman avrebbe maturato la decisione in seguito ai sondaggi che continuano ad essergli molto sfavorevoli, dopo i risultati molto deludenti già ottenuti sia nell’Iowa che nel New Hampshire.

Considerato il candidato più moderato, insieme a Mitt Romney, Jon Huntsman avrebbe già deciso di appoggiare quest’ultimo. Anzi, a dire il vero, avrebbe motivato il ritiro dalla corsa per le primarie proprio con l’obiettivo di non mettersi di traverso a una quasi scontata vittoria di Romney.

Il ritiro dell’ex diplomatico non è arrivato casualmente nella tempistica. Solo un giorno fa, lo staff nazionale del Partito Repubblicano si era riunito a New Orleans e pare che avrebbe chiesto a tutti i candidati ancora in corsa di abbassare i toni e di concentrare la lotta contro lo sfidante vero, ossia Barack Obama. Lo stesso GOP aveva esplicitamente invitato poi ad evitare demonizzazioni della persona di Romney, nella prospettiva di una gara per la presidenza, che potrebbe così essere indebolita per il candidato anti-Obama.

E così l’appello del partito sarebbe stato raccolto da Huntsman, che ora rafforzerà lo schieramento pro-Romney, anche se in termini concreti sarebbero stati pochi i voti andati a lui nella corsa nel South Carolina, stato conservatore per eccellenza.

Tuttavia, il sostegno al mormone dovrebbe rafforzarne l’immagine di uomo un po’ di tutto il partito, mentre gli altri candidati tenteranno di utilizzare gli ultimi colpi di artiglieria, prima di gettare la spugna. Se il voto non gli andasse bene, sarebbe pronto a lasciare il governatore del Texas, Rick Perry, mentre potrebbe rimanere in gara tra i più temibili contro Romney solo Newt Gingrich, se non altro per una questione di competizione formale.

Ricordiamo che Jon Huntsman fu nominato ambasciatore in Cina proprio da Barack Obama, pur essendo un uomo del campo avversario.

 

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