Per il posto in HRT servono 6 milioni di euro

Uno dei problemi principali della F1 è quello dei piloti paganti. In una competizione che dovrebbe essere la massima espressione dell’automobilismo ci sono molti driver che possono gareggiare solo perché hanno le spalle coperte da sponsor milionari che sono disposti a pagare le scuderie pur di permettere ai proprio “pupilli” di farsi le ossa in F1.

Questo è quello che è accaduto anche in Williams con l’ingaggio di Bruno Senna. Il giovane pilota brasiliano ha dimostrato nel corso della sua ancora breve carriera di avere delle possibilità ma la sua esperienza ridotta lo ha penalizzato finora. Sicuramente però Senna non merita il posto più di Rubens Barrichello, un pilota che ha corso con la Ferrari, con la Brawn GP ed ha vinto dei gran premi.

Attualmente, l’unico posto libero in F1 è in HRT ma stando a quanto comunicato dal giornale spagnolo Marca, il pilota che occuperà questo posto dovrà essere “pagante” e dovrà portare alla scuderia spagnola una cifra pari a 6 milioni di euro. La decisione dell’HRT non è assolutamente criticabile visto che si tratta della scuderia con minori possibilità in questa competizione e quindi è importante poter contare sugli sponsor che potrebbero arrivare a sostegno di un giovane pilota.

Il maggiore indiziato è Giedo van der Garde che non dovrebbe faticare a portare questa cifra al team spagnolo. Lui stesso ha confermato che è in attesa di buone notizie al giornale De Telegraaf. Se la scuderia spagnola confermerà queste indiscrezioni, il mercato della F1 per il 2012 si può definire ufficialmente concluso.

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