Acer leader nel settore degli ultrabook

Il mercato dei personal computer nel 2011 ha visto un lento e inesorabile crollo sul mercato a favore di altre soluzioni come ad esempio i tablet. La gente preferisce optare per soluzioni diverse dai classici notebook e anche i netbook non stanno avendo molto successo.

C’è però da dire che le “tavolette” non possono neanche minimamente sostituire un PC completo e quindi la loro utilità si riduce all’utilizzo di applicazioni per gestire le proprie attività nel web. A questo punto entra in campo un altro tipo di dispositivo: l’ultrabook.

Questo dispositivo unisce i vantaggi in termini di funzionalità di un notebook alla comodità e alla praticità di un tablet. Purtroppo c’è un unico svantaggio: il costo è ancora un po’ troppo eccessivo. Stando ad una ricerca effettuata da Context in questo settore è la società taiwanese Acer che detiene la fetta di mercato più grande.

Infatti, Acer detiene il 62 per cento del mercato seguita da Toshiba, Asus e Lenovo. Un risultato positivo per una società che nel 2011 ha avuto probabilmente la perdita maggiore sul mercato dei personal computer. Purtroppo, come dicevamo all’inizio dell’articolo gli ultrabook costano decisamente troppo visto che secondo le analisi di Context si spendono circa 670 euro per acquistare uno di questi dispositivi.

Le spese, invece, diminuiscono drasticamente se si opta per un notebook a buon mercato pensato per l’ambiente Home: in media si spendono circa 410 euro. Se invece si decide di acquistare un netbook si spende ancora meno visto che in media è possibile acquistare questo tipo di dispositivo a meno di 200 euro.

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