Ritorna Zorro: è Gael Garcìa Bernal

Come già preannunciato diversi mesi fa, sembra proprio che il più famoso spadaccino mascherato della storia del cinema, abbia voglia di far scalpitare ancora una volta gli zoccoli del suo oscuro destriero, pronto a nuove ed entusiasmanti avventure in nome della giustizia e della difesa dei più deboli. Ora però, sappiamo da fonti autorevoli, che dopo l’attore Alain Delon, probabilmente il miglior Don Diego della Vega/Zorro che la settima arte ricordi, e il sex-symbol spagnolo Antonio Banderas, chiamato ad impersonarlo nel 2005 in “La leggenda di Zorro“, a indossare i panni dell’impavido eroe sarà il giovane Gael Garcìa Bernal.

Protagonista della commedia romantica “Il mio angolo di paradiso“, dove interpretava un dottore innamorato di una paziente, incapace di abbandonarsi al grande amore per paura di soffrire, il messicano Gael Garcìa Bernal inizia la sua carriera grazie al regista Alejandro González Iñárritu, con la pellicola “Amores Perros“, che in patria gli fa vincere il Silver Ariel Award (equivalente al premio Oscar).

Successivamente, è la volta del film “Y Tu Mamá También” di Alfonso Cuáron, che lo candida al premio “Marcello Mastroianni“, istituito in occasione del Festival del Cinema di Venezia. In seguito, ammirato nell’acclamato “La Mala Educacíon” di Pedro Aldomovar, Bernal recita in “Babel“, lungometraggio nominato a sette premi Oscar, e vincitore del Golden Globe come Miglior Film Drammatico, sempre di Iñárritu, accanto agli attori Brad Pitt e Cate Blanchett.

Tornando al presente, per conto della 20th Century Fox, il nuovo capitolo di Zorro avrà per titolo “Zorro Reborn“, e sarà ambientato nel futuro. Infine, il coraggioso personaggio creato dalla penna dello scrittore Johnston McCulley, non agirà nè in Spagna nè in Messico, e il copione verrà redatto a tre mani da Glenn Gers, Lee Shipman e Brian McGreev.

A questo punto, non ci resta che attendere il suo arrivo nelle sale, magari in sella a qualche rombante ed apocalittica motocicletta, dotata di tutti i più sofisticati marchingegni elettronici, atti a sconfiggere il crimine…

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *