Sanremo 2012: vince Emma, le sue parole arriveranno al cuore di Mario Monti ed Elsa Fornero?

Non ascoltavo Sanremo da molto tempo, ma ieri sera sono rimasto favorevolmente colpito dalle parole della canzone (‘Non è l’inferno’) di Emma Marrone (Monti e Fornero, queste parole sono per voi!):

“Ho dato la vita e il sangue per il mio
Paese e mi ritrovo a non tirare a fine mese.
[…..]
Se tu hai coscienza, guidi e credi nel
Paese, dimmi cosa devo fare per pagarmi
da mangiare, per pagarmi dove stare,
dimmi che cosa devo fare.

No, questo no, non è l’inferno ma non
comprendo com’è possibile pensare che
sia più facile morire.
No, non lo pretendo, ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole”.

Mi accorgo stamattina, con ancora più felice sorpresa, che Emma Marrone ha vinto Sanremo 2012. Che tale responso possa aprire gli occhi, la testa, ma soprattutto il cuore di chi ci governa e risvegliare tutte le coscienze popolari?

Nessuno si azzardi a toccare i diritti dei lavoratori, ad eliminare strumenti indispensabili (come la cassa integrazione) che impediscono di far cadere in miseria le persone che perdono il posto di lavoro, a rendere più facile licenziare, a togliere i minimi livelli retributivi. Si tolga a chi ha tanto. 

Ci stanno portando a rifare i discorsi che facevano i nostri nonni, e che nè noi, nè i nostri genitori, avremmo mai immaginato di dover fare: pane e casa per tutti!

Che tutte queste non rimangano parole (proprio come dice la canzone!), ma si trasformino in propositi imprescindibili per i nostri governanti. L’articolo 18 non si tocca!!

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