Benzina: record nel weekend e il Codacons protesta!

IL prezzo dei carburanti continua a salire senza sosta e anche nello scorso weekend si è registrata un ennesima impennata. Il Codacons ha messo in evidenza che durante lo scorso fine settimana la benzina verde ha segnato un picco di 1,825 euro al litro mentre il diesel ha ormai toccato quota 1,765 euro al litro. Si tratta di prezzi che sono costantemente al di sopra di quelli della media europea.

Il Codacons ha dichiarato in un comunicato stampa che gli automobilisti italiani continuano ad essere i più tartassati d’Europa. I motivi sono essenzialmente due: 1) le tasse superiori alla media europea (dovute anche al rialzo del valore di ben 5 accise nel corso del 2011); 2) la totale assenza di concorrenza.

L’associazione dei consumatori chiama in causa il governo italiano affermando che fin quando in Italia si avranno gli stipendi più bassi d’Europa ma si avranno le tasse più elevate nel Vecchio Continente sarà difficile uscire dalla crisi economica: gli italiani pagano la benzina, la luce, il gas, il conto corrente, i mutui, l’rc auto e le tariffe telefoniche più care d’Europa.

Di certo, i pensieri del’associazione dei consumatori sono molto chiari e diretti al governo. I consigli del Codacons al governo Monti non sono poi molti: basterebbe iniziare a liberalizzare alcuni settori chiave come la telefonia, per la quale gli italiani devono pagare ancora il canone Telecom e le penali per chiudere il contratto telefonico, e in questo caso occorre liberalizzare i carburanti.

La paura ormai è che nel giro di poche settimane arriveremo a pagare un litro di benzina verde anche 2 euro al litro.

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