Una ricetta con i fiori di pesco per il Momo No Sekku

Il Momo No sekku è la Festa dei peschi in Giappone e si festeggia il giorno 3 Marzo.

In questo periodo, infatti, i peschi fioriscono: compaiono qua e là molteplici fiori di pesco, bellissimi, dai colori rosa-arancione. Questo giorno, tuttavia, è noto in Giappone anche come l’Hinamatsuri: la Festa delle bambole. Mi piace immaginare la scena di nonne che accompagnano le loro bambine lungo il fiume portando con sè le bamboline che verranno adagiate lungo il corso del fiume lasciandole andar via, così che esse possano portare con sè gli spiriti malvagi.

Per l’occasione ho pensato di proporre una ricetta con i fiori di pesco. Non è noto a tutti che i fiori possono essere mangiati: molti fiori, infatti, sono commestibili e da lunghissimo tempo usati in cucina. Alcuni di questi, oltre ad essere deliziosi, possiedono anche proprietà curative. I fiori sono usati nell’arte culinaria da moltissimo tempo: l’Asia, in particolare la Cina, il Giappone, la Corea, l’India già lo sapevano da tempo.

Ma veniamo alla ricetta con i fiori di pesco: aspettando la primavera, avevo pensato a un delizioso budino ai fiori di pesco, semplice e leggero per festeggiare i primi caldi raggi di sole in giardino.

Ingredienti
450 ml di latte
250 ml di latte concentrato zuccherato
10 gr gelatina (sostituibili con l’agar agar in polvere)
3 cucchiai di zucchero
1 rametto di pesco*
stampini per budini

*il rametto di pesco deve provenire da un albero non trattato, prelevato così come cresce in natura.

Preparazione
Ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda per dieci minuti.
Portare ad ebollizione il latte , spegnere il fuoco e lasciare in infusione venti minuti il rametto di pesco. Filtrare il latte attraverso un colino rivestito di garza, e aggiungervi poi il latte concentrato e lo zucchero. Mescolare.
Strizzare la gelatina e finchè il composto è ancora bello caldo aggiungerla al latte mescolando per scioglierla perfettamente. Versare negli stampini per i budini (della forma che preferite), lasciar arrivare a temperatura ambiente e poi porre in frigorifero per almeno tre ore.

(La ricetta è una modifica a quella presente sul blog Semi di Papavero)

Buon 3 marzo, in compagnia dei fiori di pesco.