Festa della donna e prevenzione del tumore al seno con visite gratuite

Ritorna la festa della donna che come ogni anno si celebra l’8 marzo. In occasione di questa ricorrenza si ripropongono diverse iniziative a favore della salute della donna, con visite ed esami gratuiti sulla prevenzione del tumore al seno. Ancor oggi nonostante si parli spesso di quanto sia importante la prevenzione e di effettuare controlli periodici, molte donne per mancanza di tempo, o magari per alcune vecchie ritrosie e timidezze non eseguono i controlli dovuti, nemmeno con l’avanzare dell’età.

Questa, può essere una buona occasione per prendere coraggio e accertarsi della propria salute, prenotando i centri dove sarà possibile eseguire questi esami diagnostici.  A Roma presso l’Ospedale Sant’Andrea ci sarà un’aria dedicata alla prevenzione al seno: le donne vi si potranno recare dopo aver prenotato, e seguire tutto l’iter necessario richiesto per la prevenzione contro il tumore al seno; quindi visita senologica ed ecografia, se ritenuta necessaria, sarà eseguita anche la mammografia.

Per quanti volessero avere informazioni e prenotare, gli addetti fanno sapere che è opportuno prenotare dalle 15 alle 18 al seguente numero: 0633775011. Anche la città di Milano si rende protagonista di questo evento che interessa la salute della donna. Nella città lombarda i controlli e questi servizi sono cominciati ieri, 5 marzo 2012, e continueranno fino al 9 marzo 2012. Giornate che si sovrappongono con la festa della donna, di certo anche qui non si tratta di una coincidenza, ma di un evento studiato, affinché la donna possa prendere più coscienza della sua salute.

Queste sono le strutture che offrono questo servizio di prevenzione contro il tumore al seno a Milano: Policlinico, Sacco, San Carlo, San Paolo, San Giuseppe, Casa di Cura Pio X e Policlinico San Donato. Questa campagna di prevenzione, vuole avere lo scopo di sensibilizzare il mondo femminile verso questa realtà, questi esami diagnostici permettono di rilevare tumori anche di piccole dimensioni, e di poter agire così in modo tempestivo prima che la malattia possa investire la paziente e in certi casi salvare la vita.

In Lombardia questo evento nasce per la volontà dell’Andos in collaborazione con il Servizio sanitario della Regione Lombardia.

La festa della donna nasce da un tragico evento che accadde nel lontano 1908, quando in una fabbrica tessile era stato indetto uno sciopero contro le condizioni avverse in cui erano costrette a lavorare le operaie; il proprietario una mattina dopo diversi giorni di sciopero ordinò di chiudere tutte le porte e di bloccare le 129 donne al suo interno; un incendio doloso fece ardere vive le donne che si trovavano all’interno dell’edificio; era l’8 marzo 1908. Ormai non tutti e nemmeno forse nemmeno tutte le donne sanno ricongiungere la “festa della donna” al suo originario motivo che spinse a celebrare questa giornata così importante.

Dovrebbe servire a celebrare il diritto al lavoro nelle giuste e idonee condizioni, a protestare contro le avverse situazioni in cui ancor oggi sono costretti a lavorare numerosi lavoratori, e a protestare contro lo sfruttamento e il lavoro nero.

Alla festa della donna è associata anche la mimosa, un piccolo fiore che ogni anno è regalato a tutte le donne come simbolo principale di questa festa; quest’anno si parla anche di aumento per il costo di questo fiore, che a causa delle gelate del mese di febbraio, il quantitativo di mimose si è molto ridotto, ed inoltre quelle che saranno messe nel mercato, avranno un costo nettamente superiore rispetto allo scorso anno, proprio per i motivi appena citati.

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