L’Inter è tornata: Chievo steso 2-0

Una liberazione. L’Inter interrompe la striscia senza vittorie in campionato, arrivata ormai a 7 partite, andando a cogliere i tre punti sul difficile campo del Chievo e potendo così festeggiare il 104° compleanno della società nerazzurra.

Ranieri vara le due punte Forlan e Milito con Sneijder alle loro spalle, concedendo inoltre un turno di riposo a Cambiasso, rimpiazzato da Poli; in campo si rivedono anche i recuperati Maicon e Stankovic.

Nerazzurri subito a fare la partita, contro un Chievo che intende coprirsi bene per poi azzannare in contropiede. La squadra di Di Carlo rischia però di dover cambiare i suoi programmi dopo neanche un quarto d’ora, quando Acerbi stoppa con un braccio in area, facendosi fischiare il rigore dall’arbitro Mazzoleni. Dagli undici metri va Milito, che calcia parecchio male facendosi respingere il tiro da Sorrentino. Potrebbe essere un brutto colpo psicologico per l’Inter, che però non si scompone e continua a giocare nella metà campo avversaria e sfiora nuovamente il vantaggio con l’ispirato Sneijder, ma la parabola disegnata dall’olandese va a toccare la traversa. Tocca poi a Stankovic provare dal limite con un sinistro al volo di poco alto. In effetti, il muro eretto dai veronesi regge molto bene, facendo densità in mezzo e raddoppiando sulle fasce, specialmente a destra dove bazzica Maicon, poche volte lasciato libero di crossare. Per i gialloblu ne esce una partita ultradifensiva, ma che potrebbe svoltare al 42′, quando Pellissier scappa a Lucio ma, forse anche sbilanciato dal brasiliano, si fa respingere la conclusione da Julio Cesar.

Nella ripresa i ritmi calano notevolmente: Milito e Forlan vengono sempre più spesso inghiottiti dai difensori avversari e l’unico a sfornare qualche idea è Sneijder con una punizione di poco alta ed un cross interessante che non trova la deviazione di Poli sul secondo palo. L’ex sampdoriano lascerà il posto a Cambiasso nel finale e proprio l’argentino ha la palla giusta per bloccare il risultato ma calcia alto dopo una respinta di Sorrentino. Le speranze dell’Inter si affievoliscono sempre più, soprattutto quando Di Carlo decide di inserire un difensore in più a protezione dello 0-0, prima di farsi espellere per proteste. Paradossalmente tutti i difensori clivensi si dimenticano del collega Samuel quando questo va a staccare indisturbato da corner, firmando l’1-0 che, all’87’, sa tanto di liberazione. Ma non solo: c’è anche tempo per il bis nerazzurro allo scadere, firmato da Milito, bravo ad insaccare da due passi un bel cross dell’inesauribile Zanetti, provocando la gioia dei suoi compagni e facendo commuovere Ranieri in panchina.

Il tecnico romano si salva e dimostra di avere il gruppo dalla sua parte, in una partita che l’Inter ha meritato di vincere, mostrando tra l’altro dei grandi passi avanti dal punto di vista del gioco rispetto alle ultime uscite. Anche se, contro questo Chievo esclusivamente difensivo, il compito è stato agevolato.

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