Inflazione 2012 tassa invisibile per le famiglie

Oltre alle tasse introdotte con le ultime manovre finanziarie, tra cui l’Imu che andrà nuovamente a colpire anche le prime case ad uso residenziale, c’è anche una tassa invisibile data dall’inflazione. A metterlo in evidenza è stato il Codacons nel commentare i dati Istat di febbraio del 2012 sull’inflazione. Per i beni a più elevata frequenza d’acquisto, infatti, l’inflazione viaggia al 4,5% annuo, il che significa che in media una famiglia composta da tre persone, a parità di acquisti, spenderà in media ben 608 euro l’anno in più per fare la spesa.

A fornire questo dato è stato proprio il Codacons nel sottolineare come la stangata salga addirittura a ben 657 euro annui se la famiglia è composta da quattro persone. Di riflesso l’Associazione è tornata a gran voce a chiedere un dietrofront in materia di IVA visto che da ottobre 2012 l’aliquota aumenterà di due punti percentuali.

Il rischio reale è quello di un ennesimo effetto depressivo sui consumi quando invece secondo il Codacons sarebbe meglio andare ad incrementare il prelievo dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (Irpef) sopra la soglia dei 75 mila euro. Questo perché l’aumento dell’Iva colpisce in maniera indiscriminata tutti, ed ancor di più le famiglie più povere e quelle che in generale vivono del reddito fisso. Il tutto senza considerare che l’aumento dell’Iva di ottobre 2012 rischia di far impennare ulteriormente l’inflazione a causa di probabili aumenti dei prezzi dei carburanti. E già oggi, con la benzina “verde” verso i due euro al litro, la situazione da preoccupante potrebbe diventare drammatica.

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