Capitan Kuk: il cartone animato che aiuta i bambini a conoscere meglio frutta e verdura

Le statistiche parlano chiaro: un bambino su quattro non consuma quotidianamente frutta o verdura e poco più del 2% di loro ne mangia più di quattro porzioni al giorno. I dati allarmanti vengono direttamente dal Ministero della Salute che prosegue nella sua campagna all’insegna della corretta alimentazione.

Una volta era Braccio di Ferro che conquistava i più piccoli e li invogliava a mangiare verdura, nella fattispecie spinaci, per imitarlo ed eguagliare la sua forza. Nel 2012 ecco arrivare Capitan Kuk, il nuovo eroe che combatte il nemico con l’aiuto delle proprietà benefiche di frutta e verdura. Realizzato con la collaborazione del Ministero della Salute, con le musiche di Daniele Silvestri e Gianluca Misiti, il cartone animato è trasmesso nel week-end: la mattina alle 08.50 e in replica alle 17.50 su uno dei nuovi canali RAI dedicato ai bambini.

La trama è semplice ed avvincente. Francesco è un bambino che viene chiamato a lottare contro il perfido pirata Golosix trasformandosi in Capitan Kuk e navigando per i mari di un avventuroso arcipelago. La nave del nostro eroe è un peperone giallo e ad aiutarlo ci pensa uno strumento chiamato “Cerca frutta” che gli permette di scegliere come arma un frutto o un ortaggio adatti ad affrontare la situazione con le loro proprietà benefiche. Al grido di “All’avverduraggio” il piccolo protagonista lotterà con il nemico, coinvolgendo i giovani telespettatori ed illustrando loro il prezioso apporto di nutrienti che frutta e verdura ci sanno donare.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=VMrNInix2NY[/youtube]

Il programma è stato presentato ieri, 14 Marzo, presso l’auditorium del Ministero della Salute con una conferenza stampa durante la quale è intervenuto il Ministro Renato Balduzzi. I primi episodi del cartone sono già in onda ed hanno riscosso un discreto share, per ora sono in cantiere due serie per un totale di 26 episodi.

La speranza è ovviamente quella che Capitan Kuk sappia conquistare i bambini e li spinga ad emularlo incentivando così un regolare consumo di frutta e verdura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here