Scoperta una nuova vespa gigante in Indonesia

La nuova importante scoperta è stata fatta in Indonesia, in particolare sull’isola di Sulawesi. La nuova specie trovata si chiama Megalara garuda e deve il suo nome scientifico alla divinità Hindi Garuda, il simbolo nazionale indonesiano caratterizzato da un aspetto per metà uomo e per metà uccello.

La scoperta è stata opera di due studiosi proveniente da paesi diversi: Lynn Kimsey, entomologa della Davis University of California e direttrice del Bohart Museum of Entomology, e Michael Ohl, ricercatore della Humboldt University of Berlin. Michael Ohl aveva già osservato degli esemplari di questi insetti conservati nel Museo zoologico tedesco di Humboldt già dal 1930, e successivamente Lynn Kimsey aveva trovato un esemplare sull’isola indonesiana le cui caratteristiche corrispondevano perfettamente a quelle dell’insetto conservato a Berlino. La scoperta è stata fatta nel 2011, ma solo il 23 Marzo scorso ne è stata pubblicata una prima dettagliata descrizione sulla rivista Zookeys.

La nuova specie appartiene alla sottofamiglia delle larrine, insetti che scavano i loro nidi nella sabbia per depositarvi le uova. Tutti gli esemplari appartenenti alla sottofamiglia raggiungono la grandezza massima di 2 centimetri e mezzo, mentre gli individui adulti di Megalara garuda arrivano anche a 5 o 6 centimetri di lunghezza. È proprio grazie alle sue dimensioni che questa nuova specie è stata ribattezzata come la “Regina delle vespe”.

Nella specie è presente un elevato dimorfismo sessuale in quanto il maschio e la femmina differiscono molto tra loro. Le femmine hanno delle dimensioni minori rispetto ai maschi e anche le loro mandibole sono molto più piccole. I maschi presentano mandibole molto grandi e si suppone che esse rivestano un ruolo fondamentale durante l’accoppiamento, in quanto sarebbero utilizzate per bloccare la femmina. L’entomologa Kimsey ha inoltre ipotizzato che tali strutture potrebbero servire ai maschi per difendere il nido. Entrambi i sessi presentano un esoscheletro nero scuro e delle ali nere.

Non si hanno molte notizie sul comportamento in natura di questa nuova specie in quanto gli individui analizzati sono stati ritrovati dopo la loro morte. Inoltre Lynn Kimsey ha dichiarato che nella zona in cui è stato effettuato il ritrovamento dei nuovi esemplari è prevista l’apertura di una miniera di nichel. Questo comporterebbe un grave squilibrio dell’ecosistema, già fortemente danneggiato dall’abbattimento delle foreste, che potrebbe avere come conseguenza la scomparsa di tantissime specie non ancora scoperte.

 


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