Modifiche IMU: pagamento “una tantum” e a rate

Continuano le novità riguardanti l’applicazione dell’IMU – Imposta Municipale Unica – il cui primo acconto potrebbe essere sottoposto ad una rateizzazione di due o tre quote, per favorire il pagamento della tassa sugli immobili, evitando di spingere ulteriormente l’acceleratore sulla recessione che sta colpendo l’Italia in questo periodo di crisi.

Diverse polemiche sono state sollevate a sfavore di questa tassa, in quanto l’IMU violerebbe la Costituzione Italiana ed in particolare alcuni principi fondamentali, a farlo presente è stato anche il Servizio Studi della Camera. Inoltre continua il malcontento derivante dall’esenzione delle Fondazioni Bancarie al pagamento dell’Imposta Municipale Unica.

Proprio per quanto riguarda l’esenzione al pagamento dell’IMU, quanto è davvero giusto far pagare disabili e anziani una somma maggiore e invece non far pagare le banche? Gli anziani che dimorano nelle case di riposo dovranno infatti versare una quota maggiore per la loro casa, perché è considerata come seconda abitazione. A sollevare la questione è anche il deputato del Pdl Viviana Beccalossi, che propone inoltre di rendere più equa la fascia effettiva di esenzioni al pagamento dell’IMU, agevolando anche le famiglie monoreddito e con un’abitazione principale al di sotto dei 100 metri quadri, oltre coloro che decidono di destinare un proprio fabbricato che non sia abitabile, a rifugio per cani. Tra le varie richieste da parte del Pdl c’è anche la possibilità di rendere l’IMU una tassa dovuta “una tantum”, così da non peggiorare ulteriormente, nel lungo periodo, la recessione del nostro Paese. Il leader del Pd – Pier Luigi Bersani – invece difende le decisioni prese dal Governo, in quanto Mario Monti – con l’aumento dell’IVA e la nascita dell’IMU – sta soltanto cercando di porre rimedio ai problemi resi ancora più gravi dal Governo di Silvio Berlusconi, ma ammette che queste misure potrebbero davvero aggravare la recessione.

I membri dei partiti politici dunque continuano il loro diverbio personale, pur parlando a nome del popolo italiano, intanto continua il vaglio degli emendamenti del dl fiscale da parte della Commissione Finanze della Camera, che potrebbe decidere di aggiungere le modifiche dell’IMU sulla rateizzazione del primo acconto.