“Battleship”: La Battaglia Navale al Cinema affonda il Titanic (3D)

Da pochi giorni uscito nelle sale, “Battleship” si è già imposto sul mercato cinematografico nazionale battendo l’attesissimo ritorno in tre dimensioni del cult di James Cameron dal titolo “Titanic 3D”. Ma cosa ha portato un film godibile, ma al tempo stesso medioce, ad ottenere questo grande successo di pubblico?

Tratto dal gioco da tavolo della HasbroBattaglia Navale“, il film di Peter Berg deve molta della sua fortuna agli incredibili e travolgenti effetti speciali della Industrial Light & Magic, che dopo la prima mezz’ora di pellicola invadono letteralmente lo schermo fino alla conclusione della storia.

Per quanto riguarda la trama un gruppo di marine si ritrova ad essere l’unica speranza del pianeta Terra contro un’invasione aliena provocata dallo stesso genere umano. Rimasto l’ufficiale col grado più alto sulla nave da guerra USS John Paul Jones, il tenente Alex Hopper dovrà dimostrare il suo valore e guidare i suoi uomini nella lotta contro gli extraterrestri.

Del famoso passatempo di molti bambini e adulti in realtà rimane solo una sorta di scena-omaggio, in cui uno dei protagonisti, il capitano Nagata interpretato da Tadanobu Asano, ordina agli uomini del cacciatorpediniere su cui si trovano di attaccare il nemico in base a delle coordinate mostrate su una griglia che ricorda tanto quella presente sulla classica tavoletta di plastica del gioco.

Altro punto forte del film è ovviamente la presenza di un attore protagonista di belle speranze come Taylor Kitsch, che dopo la non esaltante esperienza al botteghino di “John Carter“, prova a dimostrare il suo valore in un altro action dove è chiamato a salvare milioni di vite.

Le presenze femminili di Brooklyn Decker e della popstar Rihanna portano un po’ di rosa in questo film d’azione tutto armi da fuoco ed esplosioni, dove però anche le donne avranno il loro bel da fare in questa battaglia di dimensioni epiche.

La prima ora di “Battleship” presenta un film totalmente diverso dalle aspettative, che nella seconda metà invece si presenta come il blockbuster action di cui si è tanto discusso negli scorsi mesi. Belle immagini, scene avvincenti e momenti esaltanti, ma usciti dal cinema di tutto quel trambusto rimane solo un lontano ricordo.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here