Lo Stato non ha bisogno di Equitalia: ecco le prove

Il sindaco del comune sito in provincia di Belluno, Calalzo di Cadore, ha deciso di dismettere Equitalia e di non far più riferimento al suddetto ente (sempre più criticato dalla popolazione italiana) per la riscossione di tributi e debiti dei cittadini.

Queste le parole rivelatrici del primo cittadino del comune veneto De Carlo: “In un momento di crisi e difficoltà per le famiglie, abbiamo cercato di umanizzare il servizio disumano da sceriffo di Nottingham adottato da Equitalia, risparmiando per di più ben 13 mila euro all’anno”. Si perchè Equitalia costa pure parecchio alla collettività per il suo servizio tutt’altro che equo. E’ sempre De Carlo a fare chiarezza a tal proposito : “Equitalia non fa differenza alcuna tra un poveretto che non ce la fa a pagare le tasse ed i furbetti del quartierino“. Ha affidato quindi  la riscossione di tasse e crediti insoluti direttamente ai servizi comunali, per avere un rapporto più diretto, generoso ed umano con i cittadini (prendendo decisioni in base alle situazioni economiche effettive dei contribuenti), rispetto alla freddezza calcolatrice di Equitalia. Ed i soldi risparmiati dalla dismissione di Equitalia sono finiti in servizi sociali erogati a favore della popolazione!

Altri comuni nel circondario di Belluno stanno seguendo quest’esempio: quando toccherà a quelli più grandi?

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