Rovigo: scivola in una vasca di liquami e muore annegato

La tragedia, consumatasi ieri a Lendinara, in provincia di Rovigo, ha per protagonista l’ultimo di quattro figli di una coppia di giovani agricoltori, entrambi trentenni. La vittima è il piccolo Luca Bocchi, di appena un anno e mezzo. Sembra che il bimbo fosse sfuggito al controllo dei genitori, allontanandosi per fare una passeggiata all’interno dell’azienda di famiglia.

Solitamente, nonostante la giovane età, Luca e i suoi fratelli venivano lasciati liberi di girare per casa e all’esterno dell’abitazione, con una certa facilità e “noncuranza”, senza che i genitori si preoccupassero delle possibili conseguenze. Un comportamento decisamente discutibile, che non ci si aspetterebbe mai da due adulti responsabili, e che sfortunatamente ha portato all’incidente mortale occorso a Luca Bocchi.

Secondo la dinamica dei fatti, quando i genitori si sono accorti della sua assenza, hanno iniziato a cercarlo allertando i soccorsi, ma il crudele destino purtroppo si era già compiuto: il bambino, forse per aver messo un piede in fallo, o per essersi sporto un pò troppo, è annegato scivolando in una vasca di liquami. A nulla sono valsi gli interventi dei vigili del fuoco e di un’ambulanza del 118, che arrivati sul posto e tentando con tutte le dovute procedure mediche, di riportarlo alla vita, non hanno potuto che constatarne il decesso.

Sullo spiacevole caso sta già indagando la magistratura di Rovigo, e ci si augura tutti che questa triste storia, possa insegnare qualcosa a chiunque voglia diventare madre o padre di altri futuri bambini, perché situazioni del genere non capitino più, nel rispetto e nella salvaguardia di tutti i minori.

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