Ferrovie dello Stato: Bilancio 2011 in utile

Il Gruppo FS, Ferrovie dello Stato, ha archiviato anche l’esercizio del 2011 in utile per la quarta volta consecutiva. A darne notizia è stata proprio la società del trasporto ferroviario a controllo pubblico nel sottolineare come i principali indicatori economici anno su anno si siano attestati in crescita grazie anche all’apporto dei servizi cosiddetti a libero mercato. Nel dettaglio, l’utile netto del 2011 rispetto all’anno precedente è più che raddoppiato con un robusto +121% a 285 milioni di euro a fronte di un Ebitda a +8%, e di un Ebit che, a 664 milioni di euro al 31 dicembre del 2011, ha fatto registrare un balzo pari a ben il 31%.

Il Bilancio 2011, precisa altresì il Gruppo Ferrovie dello Stato con un comunicato, è stato redatto in base ai principi che seguono tra l’altro le società quotate in Borsa a Piazza Affari, e nello specifico secondo i principi cosiddetti IAS/IFRS già adottati dalla società del trasporto ferroviario a partire dall’approvazione del Bilancio 2010.

E così il Gruppo FS anche per il 2011 ha centrato quelli che sono i target del proprio piano industriale nonostante le difficoltà congiunturali a livello nazionale ed internazionale. Concentrando l’attenzione sulle singole società del Gruppo, Trenitalia allo stesso modo archivia il 2011 con un utile netto più che raddoppiato, dai 73 milioni di euro al 31 dicembre del 2010 ai 156 milioni di euro al 31 dicembre del 2011. Bene anche RFI-Rete Ferroviaria Italiana, che archivia l’esercizio 2011 con un utile netto a 98 milioni di euro rispetto ai 92 milioni di euro dell’anno precedente grazie anche ad un aumento significativo dei ricavi dai servizi di libero mercato.

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