I tagli gravissimi della legge di stabilità sono l’ultimo regalo del Governo Monti

Il testo definitivo della Legge di Stabilità uscito stamane, conferma la maggior parte dei provvedimenti iniqui, che già da alcuni giorni erano noti. La cosa che più ci fa arrabbiare è che il decreto viene presentato dal Governo Monti come il primo passo dell’alleggerimento dei sacrifici nei confronti degli italiani, grazie all’abbassamento di un punto delle aliquote Irpef.

Ma stiamo scherzando: davvero Monti ed i suoi tecnici hanno preso gli italiani per una massa di stupidi? I pochi euro che guadagneremo dall’Irpef, ci verranno tolti con gli interessi con l’abbassamento delle detrazioni da lavoro dipendente, con l’aumento dell’Iva e col taglio gravissimo ed ingiusto verso quasi tutti i tipi di detrazione da presentare nel 730! Non dimentichiamoci poi degli ulteriori tagli irrazionali a Sanità e Scuola, previsti dalla stessa legge di stabilità!

Viene raddoppiata la franchigia per le spese mediche (un invito eloquente agli italiani a non farsi rilasciare fattura per le prestazioni sanitarie?), ed istituita per tante altre detrazioni, che avranno anche un tetto massimo. I tagli con le forbici riguarderanno le detrazioni sugli interessi sul mutuo, le assicurazioni sulla vita, spese per scuola ed università, spese per addetti all’assistenza personale, spese funebri, spese per l’attività sportiva, spese veterinarie, spese per canoni di locazione, beneficenza (franchigia e tetto massimo pure per la beneficenza, ce ne rendiamo conto??), spese per asili nido. 250 euro di franchigia, cifra sotto la quale non ti ridaranno neanche 1 centesimo, ed in più il totale da detrarre sarà massimo 570 euro all’anno: cioè il 19% di 3000 euro. Somma totale tra tutte le voci sopra elencate, non singola per ognuna: per tante famiglie sarà un massacro rispetto agli anni precedenti!

E poi la conferma dell’aumento di un punto dell’Iva da Luglio 2013.

Ricapitolando: il taglio delle aliquote coprirà forse mediamente il 20% degli ulteriori soldi che Monti ci porterà via tra l’aumento dei prezzi di tutti i prodotti (Iva), il crollo dei rimborsi per le detrazioni che non potremmo più avere sul 730, il taglio in busta paga delle detrazioni come lavoratori dipendenti.

E per concludere anche una piccola questione di principio: il taglio delle detrazioni è confermato che sarà retroattivo (in attesa di possibili modifiche da parte del Parlamento)! Cioè vengono a dirci a metà Ottobre che per tante spese effettuate nel corso di tutto il 2012, convinti di ricavarne un tot di detrazione, ne riceveremo invece un’altra pesantemente minore. Cambiare le regole del gioco in corsa, inutile dirlo, in italiano si chiama atto illeggitimo o truffa. Ma d’altronde in Italia non è la prima volta che accade!

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