Modena, blitz dei Nas: arrestati 9 cardiologi al Policlino

Nove medici cardiologi del Policlinico di Modena sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Camici Sporchi’ eseguita carabinieri del Nas di Parma: il blitz è scattato questa mattina e ha riguardato dottori che hanno avuto, o hanno ancora, un legame lavorativo con il reparto di cardiologia del nosocomio emiliano. Soltanto uno dei nove arrestati è ancora in servizio.

In totale sono 67 le persone indagate e 12 le aziende coinvolte nell’inchiesta: per queste ultime, di cui sei straniere, è stato disposto il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione. Tutte le aziende producono attrezzature sanitarie. Diverse le accuse contestate: si va dall’associazione per delinquere al peculato, dalla corruzione al falso in atto pubblico, dalla truffa ai danni del sistema sanitario nazionale alle sperimentazioni senza autorizzazione.

L’operazione è iniziata all’alba di venerdì, con il coinvolgimento di 150 carabinieri del Nas e di 12 Regioni: oltre ai nove arresti, disposti dalla Procura di Modena, sono state effettuate anche 33 perquisizioni ed è stato inoltre disposto l’interdizione dall’esercizio di attività e professioni nei confronti di sette persone.  Tra gli arrestati ci sono anche l’ex primario di cardiologia del Policlinico di Modena, Maria Grazia Modena e l’ex direttore di Emodianmica del nosocomio, Giuseppe Sangiorgi: quest’ultimo è l’unico per cui è stata disposta la detenzione in carcere perché ritenuto la mente dell’associazione a delinquere.

Ai domiciliari sono finiti, inoltre, Alessandro Aprile, in servizio all’ospedale di Coriano; Luigi Vincenzo Politi, in attività presso il Policlinico di Modena; Simona Lambertini; Giuseppe Biondi Zoccai, ora in servizio all’Umberto primo di Roma; Fabrizio Clementi e Alessandro Moriello, del Policlinico di Tor Vergata di Roma; Andrea Amato, in servizio al San Marco di Bergamo.

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