Alla scoperta dei borghi storici d’Italia tra cultura e tradizione

Strade caratteristiche, atmosfere che sembrano d’altri tempi, odori e suoni a cui nelle grandi città non siamo più abituati. Sono solo alcune delle peculiarità che contribuiscono a rendere magici i borghi storici d’Italia. Tra cultura, tradizioni ed enogastronomia – da Nord a Sud – la lista delle località da visitare è davvero lunga. Per voi ecco una top ten, assolutamente in ordine sparso, dei luoghi da non perdere.

Prima tappa è Mombaldone. Siamo in Piemonte, Provincia di Asti.
Unico borgo della Langa Astigiana ancora cinto delle mura originarie, Mombaldone offre un percorso molto suggestivo tra cortili, archivolti e il suo antico borgo castellano di origine medioevale.
Se siete fortunati, potrete imbattervi anche in capre e capretti che passeggiano guidate da un anziano contadino. Una sosta a pranzo è d’obbligo, così potrete gustare la tipica pasta fatta in casa.

Ci spostiamo nella vicina Lombardia, a Fortunago. Nota per aver conservato l’atmosfera del passato, il piccolo borgo ha tutte le facciate in pietra, illuminazioni soffuse e panchine in legno. Aria da film anche nel municipio che deriva da un’antica casa-forte.

Se volete tuffarvi nel regno delle streghe allora non potete perdervi Triora, in Liguria, provincia di Imperia. Teatro nel XVI secolo di uno dei più famosi processi alle streghe, questo luogo ha conservato magia e mistero tra ruderi e palazzi nobili.

È soprannominato il paese delle cicogne e chissà che non porti fortuna, Fagagna, in provincia di Udine. Il borgo è costituito da sette antiche e distinte borgate ora riunite in un unico centro abitato. Da visitare il Museo della vita contadina, tra le più importanti testimonanze della vita rurale italiana.

Arriviamo in Umbria, a Norcia. Cinta da ben otto porte di stampo medioevale che creano uno strano perimetro a forma di cuore, il borgo dell’entroterra umbro racchiude nel suo nome un augurio, quello che invoca la dea Nemesi, di buona fortuna. Tante le prebilatezze che offre Norcia, con produzioni di eccellenza, tutte da degustare.

La città del mattone si trova in Abruzzo ed è Penne: siamo in provincia di Pescara in un borgo dove spiccano i mattoni sia nelle costruzioni che nella pavimentazione dei vicoli del centro storico. Città d’arte dal fascino settecentesco, ospita anche la sartoria che ha vestito alcuni degli uomini più potenti e ricchi del mondo, tra cui il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Denominata la città che muore, a causa dei franamenti delle pareti di tufo, Civita di Bagnoregio è un borgo molto particolare. Uno stretto e lungo ponte la collega alla terra e sovrasta la vallata sottostante offrendo un paessaggio mozzafiato. Le case medioevali con scale esterne e piccoli balconi arrichiscono il centro storico.

In questi giorni è su tutti i giornali per aver dato i natali all’attuale sindaco di New York, De Blasio, ma Sant’Agata dei Goti merita di essere ricordata anche per le sue bellezze artistiche e storiche. Borgo medioevale ricco di Chiese e palazzi, ospita anche molti eventi durante l’anno.

Siamo tra le Dolomiti lucane a Castelmezzano, in Basilicata. Letteralmente castello di mezzo, ex fortezza normanna, la località lucana ha conservato il suo assetto urbanistico con la roccia inserita nelle costruzioni. Suggestivo è l’ingresso in paese che sembra quasi un anfiteatro, pronto ad accogliere i suoi ospiti.

Chiudiamo il nostro viaggio in Sicilia a Montalbano Elicona, legato al nome del Commissario Montalbano, tanto da aver conferito la cittadinanza onoraria a Luca Zingaretti. Da non perdere il Castello di Federico II, che domina dall’alto l’intero paesino. Per concludere una passeggiata tra le case in pietra contribuirà a rendere ancora più magico il clima del borgo siciliano.

Fonte [Guida ai Borghi più belli d’Italia]

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