Primarie del centro sinistra: ci siamo

Poco più di 24 ore dall’inizio delle consultazioni elettorali per eleggere il candidato premier del centro-sinistra alle prossime elezioni politiche. Come ormai tutti sappiamo 5 sono i candidati: Bersani, Renzi, Vendola, Puppato, Tabacci. Le consultazioni si svolgeranno nella sola giornata di Domenica 25 Novembre, con seggi aperti dalle 8 alle 20, con la possibilità di votare per chi si è registrato o lo farà entro domenica. Tutte le informazioni per poter votare alle primarie del centro sinistra sono reperibili facilmente su Internet.

Concentriamoci nuovamente sui 5 candidati: Vendola è l’unico rimasto di sinistra in fatto di lavoro, perchè propone la cancellazione della riforma Fornero, di quella Sacconi e della legge Biagi, con tutta la miriade di contratti precari ed atipici esistenti. Bersani e la Puppato propongono delle semplici modifiche alla riforma Fornero, che non toccherebbe invece per niente Tabacci. Renzi andrebbe addirittura oltre, rendendo tutti gli italiani licenziabili, pena una lunga indennità da corrispondere, tra Stato ed aziende, verso il lavoratore (indennità che la Fornero non è riuscita a garantire con la sua legge). La Puppato sottolinea in particolar modo il problema degli esodati, menzionato comunque anche da tutti gli altri.

Diritti civili: Vendola è per coppie di fatto ed adozione dei bambini permessa anche ad omosessuali. La Puppato è d’accordo, più cauti sulle adozioni Renzi e Bersani, mentre Tabacci è per un riconoscimento delle coppie di fatto, senza intaccare la diversità e l’importanza di una coppia eterosessuale, la cui unione naturale è fondata sul matrimonio.

Renzi vuole rottamare tutta la classe dirigente del Pd, proprio come aveva chiesto Nanni Moretti 10 anni fa senza successo, con le tante sconfitte seguite alla conferma degli storici dirigenti di partito. Renzi è l’unico dei cinque anche a voler abolire il finanziamento pubblico ai partiti, mentre gli altri propongono una semplice razionalizzazione delle spese, per non favorire troppo l’entrata delle lobbies forti economicamente in politica (ma non ci sono già comunque??).

Chiudiamo con i sondaggi: si va verso un ballottaggio tra Bersani e Renzi, con il primo più forte. Vendola terzo incomodo, ma molto staccato. Percentuali infinitesimali per Puppato e Tabacci. Se nessuno raggiungerà il 50% più uno dei voti, tra 15 giorni si andrà appunto al ballottaggio con i due candidati più votati.