“Ci ha salvato dal comunismo”: si tatua Berlusconi sul braccio

‘Salvato’ da Silvio Berlusconi: il nuovo miracolo del leader del Pdl è avvenuto in Sardegna, a Guspini, nella provincia del Medio Campidano. Protagonista Marino Nonnis, residente nel comune ex minerario, da sempre roccaforte di voti per il centrosinistra: è stato proprio il Cavaliere a salvarlo da quello che lui definisce un ‘brutto male’, cioè “credere alla sinistra”.

Proprio per questo e per ringraziare ‘San Silvio Berlusconi’, Nonnis ha preso una decisione a dir poco originale: si è fatto tatuare il volto sorridente dell’ex presidente del Consiglio sull’avambraccio destro. Lo stesso Nonnis spiega come è nata la sua idea in un’intervista riportata dall’Adnkronos: “Sono molto più di un semplice fan. Credo realmente in Berlusconi e lo ammiro molto perché mi ha salvato dal comunismo, anche se qui in paese per me è davvero dura. ‘Litigo’ continuamente con quelli di sinistra, ma difendo la mia scelta e i miei ideali di centro destra”.

Nonnis non considera il suo tatuaggio qualcosa di insolito: “Non ci trovo niente di strano – afferma -. Ci sono persone che si fanno tatuare di tutto sul corpo, io ho scelto il viso di Berlusconi, perché oggi, ancor più di prima, c’è la necessità che salvi l’Italia da Bersani e Monti. Io ci credo, è il miracolo che gli italiani aspettano”.

La sua vicenda ha fatto il giro del web, con commenti non proprio piacevoli sulla pagina Facebook dello Zoo di proprietà di Nonnis, tanto che lo staff è dovuto intervenire con un post: “Comunicazione di servizio: la pagina dello zoo è a sfondo divulgativo per quello che riguarda l’iniziativa dello Zoo. Se siete interessati, potete contattare e prendere appuntamento con il Signor Nonnis per comunicargli dal vivo quello che pensate sulla vicenda.Vi invito per tanto a lasciare fuori dalla pagina tematiche che non siano relative allo Zoo”.

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