Attacco al potere – Olympus has fallen, la Casa Bianca ostaggio della Corea del Nord

Rischia di rivelarsi drammaticamente profetico Attacco al potere – Olympus has fallen, il nuovo thriller di Antoine Fuqua (in uscita il 4 aprile), soprattutto dopo le inquietanti parole arrivate proprio ieri da Pyongyang, capitale della Corea del Nord, che si dichiara pronta a “trasformare in un batter d’occhio i regimi marionetta degli Stati Uniti e della Corea del Sud in un mare di fuoco”.

Fuqua, infatti, si ispira proprio alle tensioni politiche tra i due paesi nel portare sul grande schermo una storia in cui sono condensate tutte le paure post 11 settembre degli americani. Dopo quella terribile data molti film hollywoodiani si sono interrogati sul pericolo del terrorismo, soprattutto di matrice medio-orientale, ma mai nessuno finora si era spinto ad ipotizzare una minaccia di attacco proveniente dalla Nord Corea, né tantomeno a violare uno dei simboli incontrastati del potere americano: la Casa Bianca.

Sarà proprio la residenza presidenziale di Washington  (nome in codice “Olympus”) ad essere presa d’assalto da un gruppo di terroristi che prenderanno in ostaggio il presidente (Aaron Eckart) e il suo staff, sotto la minaccia di un attacco nucleare sul suolo americano. La sola speranza per evitare la catastrofe è Mike Banning (Gerard Butler, che sarà in Italia a presentare il film), l’unico membro dei Servizi Segreti ancora vivo nell’edificio assediato. L’ex responsabile della sicurezza presidenziale, diventerà gli occhi e le orecchie del Portavoce del vice presidente Allan Trumbull (Morgan Freeman) e dei suoi consiglieri.

Una trama che non spicca certo per originalità, tanto che è stato già etichettato come un Die Hard ambientato nella Casa Bianca”, ma in realtà ricorda un po’ anche Air Force One e la serie tv 24.  Resta da vedere se la mano di Antoine Fuqua, particolarmente a suo agio quando si tratta di action movie, e la fisicità del protagonista, Gerard Butler, attore a cui i ruoli muscolosi  calzano a pennello molto di più delle rom com (vedi Coriolanus e il recente Machine Gun Preacher), riusciranno a rendere la pellicola abbastanza avvincente.

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