F1 Shanghai 2013 – la zampata di Alonso

Shangai – Dopo il disastroso  gp di Malesia, Alonso cercava subito il riscatto e così è stato.

Cuor di leone Fernando è stato come al solito impeccabile in tutta la strategia di gara. Grande partenza, sorpassi perfetti e cattivi e grande gestione dell’ultima parte di gara. Assecondato da una Ferrari quasi perfetta ha battuto sia “iceman” Raikkonen su Lotus motorizzata Renault che Hamilton, partito dalla pole, su Mercedes.

Tutto semplice, almeno vista dal divano, la gara dello spagnolo del Cavallino Rampante, ma dalle sue dichiarazioni non sembra essere stata una passeggiata.

Ecco le sue dichiarazioni:

– sono davvero contento, sono passati otto anni dalla mia prima vittoria qui. E’ stata una gara perfetta per noi. La partenza è stata pulita, abbiamo subito passato Kimi e poi nel corso del primo stint anche Lewis” ha raccontato Alonso.
Ed ancora sulla sua Ferrari:

“La macchina è stata ottima in tutta la gara, abbiamo gestito al meglio il degrado delle gomme. Ma non è stata una corsa semplice, c’è sempre del rischio quando devi fare dei sorpassi e c’era un pò di confusione e tensione legata alla strategia di Vettel. E’ un grande premio per il team dopo la delusione della Malesia” ha aggiunto Alonso.
Sicuramente non è stato tutto semplice:

“Quando sono arrivato al traguardo ho fatto un secondo posto e una vittoria quindi direi un ottimo inizio di stagione.

Alla domanda su chi fosse il suo rivale per il titolo, Alonso risponde così:

Dobbiamo aspettare l’estate. Dopo la pausa estiva ci sarà un gruppo più ristretto di piloti in lotta e speriamo di farne parte. Spero che ne faccia parte anche Felipe perchè vorrà dire che la vettura va davvero bene” ha concluso Alonso.

Mezzo disastro in casa Red Bull, con Webber, partito dai box per penalizzazione, che ha avuto prima un buon recupero poi, causa un sorpasso azzaradato ai danni della Toro Rosso, un incidente lo porta a rientrare ai box dove gli montano male un bullone della posteriore destra finendo, nel giro successivo, in maniera “comica” su tre ruote.

Oltre il danno la beffa, l’australiano dovrà scontare anche una penalizzazione nel prossimo gp, quello del Bahrain, per collisione con Vergne.

La strategia della squadra campione del mondo, la Red Bull, non sorride neanche al tedesco Vettel che dopo l’azzardo nel qualifiche, partiva nono per utilizzare gomme medie piuttosto che morbide, si è reso protagonista di una bella gara terminata in quarta posizione alle spalle della Mercedes, perdendo per un soffio il podio.

Dopo questa gara emozionante e imprevedibile, tutti i piloti di vertice si ritrovano racchiusi in un fazzoletto di punti; se da una parte non mancano colpi di scena e strategie anche bizzarre,dall’altra,    mia personale opinione, sembra che questo mondiale sia più determinato dal costruttore di gomme, la “Pirelli”, che del reale potenziale dei piloti e delle macchine.

Tra sette giorni si riparte con il Gp del Bahrain, capiremo se la Ferrari si riconfermerà, se la Red Bull troverà il giusto bilanciamento,dei box e dei pneumatici e, capiremo, chi potrà essere il terzo incomodo di questo meraviglioso mondiale di Formula 1.