Maggio dei Monumenti 2013: “Attraverso Napoli. Chiostri, cortili e sagrati.”

Prospettive, giochi di luci ed ombre per un viaggio alla scoperta dei chiostri, cortili e giardini della capitale partenopea. Al via la 21esima edizione del Maggio dei Monumenti che si svolgerà a Napoli dal 4 maggio al 2 giugno. La consueta rassegna culturale, realizzata a cura dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, è quest’anno organizzata in collaborazione con soggetti, istituzioni, gruppi, associazioni, cittadini, artisti, tutti riuniti in un unico programma, a costo zero, che appartiene alla città e ai suoi visitatori.

“Attraverso Napoli. Chiostri, cortili e sagrati.” si configura come una caccia al tesoro per riscoprire, conoscere e vivere le bellezze nascoste della nostra città. Luoghi noti e meno noti, alcuni aperti per la prima volta al pubblico. Una Napoli segreta, isolata dal caos e immersa nel verde, da assaporare durante i 5 weekend “do mes re monument”, cosi come è concepito per noi napoletani il mese delle rose. Una kermesse storica per rilanciare un turismo di qualità in una città che per vocazione rientra a pieno titolo nelle capitali della cultura a livello mondiale.

Tra esoterismo e religione, tra tradizione ed architettura, tanti gli appuntamenti previsti per questo maggio. Da Castel Capuano a Castel dell’Ovo, passando per il centro storico ed i suoi decumani, dalla Sanità a Castel Sant’Elmo, fino a Chiaia, le vie del mare e Piedigrotta. Oltre 100 chiostri e cortili aperti e 200 siti visitabili. Circa 600 tipi differenti di visite guidate. Performance, narrazioni, teatro, reading, concerti, sfilate, cori, danza, incontri, serate e convegni previsti nell’ambito delle due sezioni principali del ricco programma: “ Nei Chiostri e cortili” e “Oltre i chiostri”. 25 mostre stabili nei principali punti di eccellenza della città.

Oltre a storici luoghi cittadini come il Teatro San Carlo e l’Accademia Belle Arti, il Conservatorio San Pietro a Maiella e il Complesso di San Domenico Maggiore, la Basilica di San Giovanni Maggiore e la Casina Pompeiana in Villa Comunale, e tanti altri da sempre protagonisti del maggio della cultura partenopea, quest’anno di particolare rilievo risulta l’apertura di alcuni siti archeologici della periferia. Si va dagli scavi della Villa Romana di Ponticelli e quelli di una villa rustica a Scampia, nonché altri spazi di interesse ed appuntamenti previsti ad Agnano, Fuorigrotta, Bagnoli, Barra, San Giovanni e Secondigliano.
Due speciali percorsi tematici allieteranno le visite di cittadini e turisti. “Napoli città di Boccaccio”, in onore del settimo centenario della nascita del poeta che nella Napoli degli Angioini visse il periodo della sua giovinezza. In dieci appuntamenti distribuiti su cinque settimane, un gruppo di giovani attori leggeranno in vari cortili del centro antico le novelle del Decamerone, ripercorrendo idealmente le ambientazioni napoletane del racconto boccaccesco. E poi “La musica e la canzone napoletana”, realizzato in collaborazione con la Rai di Napoli che quest’anno compie 50 anni. Da Palazzo Reale a Santa Maria la Nova, dal Suor Orsola Benincasa al PAN, dal Convento di San Domenico Maggiore alla Casina Pompeiana. In questi luoghi saranno installati totem illustrativi e “parlanti”, ciascuno dedicato ad un aspetto rappresentativo della musica napoletana.
Come lo scorso anno, la campagna di comunicazione del Maggio dei Monumenti è stata affidata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti, che hanno curato il concept grafico del materiale pubblicitario della manifestazione. Inoltre, con l’iniziativa “La scuola adotta un monumento” a cura della Fondazione Napoli Novantanove, gli alunni degli istituti scolastici che aderiscono al progetto, effettueranno ogni fine settimana visite guidate nei siti monumentali più significativi della città. Dulcis in fundo, l’appuntamento è per il prossimo 23 maggio con il concerto di Bruce Springsteen a Piazza del Plebiscito.

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