Il Grande Gatsby e gli altri film al cinema dal 16 maggio

Arriva nelle sale, direttamente da Cannes, accompagnato dall’eco di una tiepida accoglienza, Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, ennesima trasposizione cinematografica, in 3D, di un classico della letteratura statunitense che porta la firma di Francis Scott Fitzgerald.

Fedele alla linea narrativa del romanzo, la pellicola del regista australiano racconta dell’incontro tra uno scrittore alle prime armi, Nick Carraway (Tobey Maguire), con l’affascinante e misterioso miliardario Jay Gatsby (Leonardo DiCaprio), che lo catapulta nell’accattivante mondo dei ricchi della New York degli anni ‘20, tra feste sfarzose, lusso, e sogni di gloria, ma anche illusioni, tragedie e amori impossibili come quello di Jay e Daisy (Carey Mulligan), già sposata con il nobile Tom Buchanan. Come si sa, per fortuna, i gusti della critica e del pubblico non vanno sempre d’accordo, lo dimostrano gli incassi americani al primo weekend. Vedremo quale sarà il verdetto del botteghino tricolore.

Segnalata in uscita il 14 marzo scorso, uscirà questo fine settimana AmeriQua, la commedia degli esordienti Marco Bellone e Giovanni Consonni incentrata sulle esperienze on the road e le disavventure di uno svogliato studente americano (interpretato dal nipote di Bob Kennedy) che si trasferisce in Italia per studiare; Jeanne Moreau è la protagonista di A Lady in Paris del regista estone Ilmar Raag, una storia commovente, ma anche delicatamente ironica, che indaga l’animo umano nel suo rapporto con la vita, la vecchiaia, la morte e quell’eredità morale che ognuno di noi si lascia dietro una volta finiti. La Moreau  interpreta un’anziana scontrosa, capricciosa e intrattabile che faticando ad accettare le limitazioni dell’età che passa farà di tutto per rendere la vita impossibile alla donna assunta da un amico per prendersi cura di lei. Inevitabilmente il loro rapporto evolverà fino a diventare profondo e significativo per entrambe.

In sala anche Post Tenebras Lux di Carlos Reygadas, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2012 per la migliore Regia: storia di una famiglia che lascia Città del Messico per trasferirsi a vivere in  campagna nella speranza di condurre un’esistenza tranquilla e serena. Ma la realtà del mondo in cui speravano di vivere armonicamente, è diversa da quella che si aspettavano. Il difficile adattamento fa riemergere mai sopiti problemi di convivenza, acuiti da una strana e incontrollata forma di violenza del padre che aumenta quando l’uomo scopre che una persona di cui si fida sta per svaligiare la sua casa.

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