Finalmente i decreti su Imu e cassa integrazione: ma attenzione al loro contenuto….

I due decreti tanto discussi hanno alla fine visto la luce nella giornata di oggi: stop alla rata Imu di Giugno sulla prima casa, i terreni agricoli ed i fabbricati rurali, e rifinanziamento per 1 miliardo tonto tondo della cassa integrazione in deroga.

Tutto questo però mentre lo strumento della cassa integrazione dovrà essere rivisto nei prossimi mesi nella sua globalità, perchè secondo il ministro del Lavoro Giovannini, non si possono più sovvenzionare lavoratori le cui aziende hanno già chiarito che non saranno mai reintegrati. Per quelli ci sarà direttamente la mobilità o Aspi, riducendo quindi ancora gli ammortizzatori sociali per i cittadini italiani, perchè la casse dello Stato sono allo stremo.

Ed anche per l’Imu la prima rata non viene cancellata, ma rinviata fino al prossimo 16 Settembre, con l’impegno formale del Governo di revisionare l’intera tassazione sugli immobili entro fine Agosto. In caso non si trovasse l’accordo per una riforma, a Settembre i cittadini italiani dovranno pagare la rata di Giugno, ad oggi appunto con questo decreto soltanto sospesa.

Sui contenuti di questa riforma della tassa sugli immobili regna ancora parecchia confusione, con il Pdl che continua a chiederne l’abolizione tout court sulla prima casa, mentre il Pd vorrebbe eliminarla solo in parte. Molto dipenderà dalle casse italiane dei prossimi mesi, e dalle eventuali aperture europee a sforare i vincoli che ci stanno uccidendo.

Confermata la cancellazione dello stipendio da ministro, per chi è già parlamentare, mentre i contratti dei precari della Pubblica Amministrazione saranno allungati di 5 mesi (scadenza spostata dal 31 Luglio al 31 Dicembre 2013).

 

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