Torino, barista reagisce a rapina e viene ucciso

Ha pagato con la vita la reazione a un tentativo di rapina: Giovanni Bruno, 38enne titolare del Bar del Corso a Pinerolo, è stato ucciso con tre colpi di pistola calibro 22 dopo essersi opposto a un tentativo di rapina nel proprio locale. Tutto è avvenuto ieri sera poco dopo la mezzanotte in corso Torino: quando il barista ha visto avvicinarsi due rapinatori con il volto coperto da passamontagna è uscito fuori per affrontarli.

Giovanni Bruno è riuscito a bloccare uno dei due malviventi, ma il secondo ha fatto fuoco con la pistola: dei cinque colpi, tre hanno raggiunto il corpo del barista. I due rapinatori dopo gli spari sono scappati a bordo di un’auto in direzione di Torino, senza peraltro portarsi via l’incasso del bar, quattromila euro.

Immediata è scattata la ricerca dei due criminali in fuga: i carabinieri della compagnia di Pinerolo, coordinati dal sostituto procuratore Francesco La Rosa, hanno ascoltato la testimonianza di alcune persone, compresa la moglie della vittima. Istituiti diversi posti di blocco per provare a fermare la fuga dei due rapinatori: fondamentale per le indagini potrebbero essere le riprese effettuate dalle telecamere di sicurezza presenti nel bar.

Il barista risiedeva a Osasco e oltre alla moglie lascia anche due figli, di sette e otto anni. Secondo quanto filtra dalle indagini portate avanti dalle forze dell’ordine, Giovanni Bruno aveva già subito una rapina nello scorso mese di marzo e proprio per questo negli ultimi mesi aveva affidato il bar in gestione: solo poco giorni fa lo aveva ripreso.

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