Incredibile Calderoli (Lega): “Quando vedo il ministro Kyenge, penso ad un orango”

Il vice presidente del Senato e da sempre tra i membri più importanti e discussi della Lega Nord (fu lui stesso a definire in tv una porcata l’attuale legge elettorale che l’aveva visto tra i suoi creatori), Roberto Calderoli, torna a far parlare di sè per delle frasi che definire fuori luogo sarebbe un eufemismo. Dopo aver raccontato di amare gli animali, ha esclamato: “Quando vedo il ministro di colore Kyenge, non posso fare a meno di pensare ad un orango”.

Il tutto è accaduto a Treviglio, in provincia di Bergamo, durante una festa della Lega. Calderoli ammette di essere stato malato (è invecchiatissimo negli ultimi tempi), ma allo stesso tempo di non aver perso la voglia di lottare, per questo dice ancora alla Kyenge: “Fa bene a fare il ministro, ma forse lo dovrebbe fare nel suo Paese (è originaria del Congo, ndr). È anche lei a far sognare l’America a tanti clandestini che arrivano qui”. E poi arriva ad attaccare perfino il Vaticano ed il Papa quando difendono i clandestini che arrivano disperati a Lampedusa, dopo viaggi totalmente insicuri e che spesso li portano addirittura alla morte.

La ministra era stata a Bergamo pochi giorni fa ed è nota la sua battaglia per lo ius soli: “Lo straniero che nasce in Italia, deve essere da subito cittadino italiano”. La Lega Nord per “accoglierla” aveva invece fatto sorvolare la città da un aereo con lo striscione: “Stop ai clandestini”.

Le reazioni del mondo politico del centro-sinistra sono furiose, a cominciare da quella del Premier Letta che su Twitter esclama:

 

 

Gianni Cuperlo (Pd) chiede le dimissioni immediate di Calderoli da vicepresidente del Senato, la Finocchiaro le scuse alla ministra e di spiegare domani in Senato cosa sia successo, e così via tra imbarazzi, accuse e biasimo nei confronti di parole davvero villane!

 

 

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