Addio al mondo del cinema per Jack Nicholson. Bufala o verità?

La notizia, diffusa dal sito RadarOnLine, secondo la quale Jack Nicholson avrebbe calato il sipario sulla sua brillante carriera d’attore ha lasciato attoniti fan ed estimatori, per poi rivelarsi una clamorosa bufala.

Jack Nicholson – attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, vincitore di 3 premi Oscar (due come attore protagonista e uno come non protagonista) – è un eclettico interprete di personaggi che hanno segnato la storia del cinema, nonché il nostro immaginario; basti soltanto pensare al Jack Torrent di Shining o al Jocker di Batman; passando attraverso interpretazioni di personaggi non meno tormentati, come in Easy Rider o Qualcuno volò sul nido del cuculo.

Stando alla notizia, l’attore avrebbe lasciato il mondo del cinema, ma non la vita pubblica, a causa di gravi problemi di memoria che avrebbero potuto compromettere la buona riuscita delle sue interpretazioni. «Ha 76 anni e ha problemi di memoria, non può più ricordare le sue battute», scrive il sito RadarOnline.
Prima di Nicholson la stessa notizia avrebbe visto protagonista il collega Sean Connery. Michael Caine, migliore amico del nostro amato 007, avrebbe rivelato alla stampa il motivo del ritiro dell’attore avvenuto ufficialmente 3 anni fa: l’Alzheimer.
Notizia poi prontamente smentita dalla sua addetta stampa, Nancy Seltzer.

Una tempestiva smentita arriva anche per Jack Nicholson dalla giornalista Maria Shriver, della NBC News, la quale sottolinea l’ottimo stato di salute dell’attore facendoci tirare un sospiro di sollievo e fantasticare sul suo prossimo ruolo da protagonista in un film sul Cavaliere nostrano, Silvio Berlusconi – in linea, dunque, con le sue migliori “impegnative” interpretazioni.

L’idea di un biopic sul nostro discusso ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi vedrebbe in Jack Nicholson il candidato più accreditato, seguito da Robert De Niro ed Anthony Hopkins, secondo i bookmaker irlandesi di Paddy Power. Potrebbe essere soltanto una provocazione, ma ha già conquistato l’attenzione del popolo di Twitter e dello stesso Cavaliere, diventando una delle notizie più discusse della rete.

Jack Nicholson, dunque, non va in pensione, ma magari in Parlamento.