Genoa-Livorno 4.a giornata: finisce 0-0, Bardi salva il Livorno al 92′

Dopo il rotondo 3-0 contro la Samp, il Genoa non trova la seconda vittoria in campionato: al Ferraris la squadra di Liverani pareggia 0-0 contro un Livorno ben organizzato, che con il punto guadagnato oggi sale a 7 punti in classifica. I rossoblù sono fermi a quota 4 dopo una vittoria, un pareggio e due sconfitte.

Liverani conferma il 3-5-2 che ha battuto la Samp e punta sulla coppia Gilardino-Calaiò, assistita da Antonini e Vrslajko sugli esterni. Nicola dispone il Livorno a specchio rispetto ai rossoblù e dà ancora fiducia al duo delle meraviglie composto da Emeghara e Paulinho.

Fin dai primi minuti le due squadre sono aggressive e la partita si svolge su ritmi intensi, ma la lotta a centrocampo non si traduce in occasioni da gol. Al 26′ Biagianti subisce un duro colpo e lascia il campo al giovane Duncan, che si dispone al centro del centrocampo toscano. La prima vera palla gol del match capita sul piede destro di Emeghara: lo svizzero al 28′ si avventa su una corta respinta di Perin, ma calcia a lato a pochi metri dalla porta genoana. Un minuto più tardi è sempre Emeghara ad essere pericoloso con un potente diagonale di destro che il portiere rossoblù respinge senza troppi problemi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 senza ulteriori emozioni: da segnalare la mancata ammonizione di Emeghara che rifila una gomitata volontaria a Manfredini.

Nella seconda frazione di gioco il Genoa fatica a velocizzare la manovra offensiva, così al 55′ Liverani sostituisce un deludente Lodi con Cofie. Il Livorno fatica ad uscire dalla propria metà campo e difende sui continui attacchi del Genoa, ma al 27′ i toscani rischiano di passare in vantaggio: Schiattarella calcia di sinistro impegnando Perin, sulla respinta si avventa Mbaye che segna, ma il gol viene giustamente annullato per fuorigioco. Qualche minuto dopo per il Genoa entra Stoian ed i rossoblù risultano più pericolosi: al 31′ sul cross del neo-entrato Manfredini coglie la traversa di testa. Due minuti più tardi il Livorno si salva di nuovo grazie a Coda, provvidenziale sul tiro a botta sicura di Calaiò.

La squadra di Liverani continua ad attaccare, la difesa livornese regge bene, ma c’è tempo per un’ultimo brivido: ad un minuto dal termine Bardi compie una parata miracolosa su Calaiò, che liberissimo colpisce di testa a pochi metri dalla porta. Dopo quest’ultima palla gol arriva il triplice fischio ed il match termina sullo 0-0. Non è stata una partita ricca di emozioni, ma Genoa e Livorno hanno provato a sblocare il risultato fino al’ultimo secondo. Tutto sommato il pareggio ha rispecchiato i valori espressi in campo: il Livorno nel primo tempo ha avuto due grandi occasioni, così come il Genoa nella seconda frazione di gioco. Nicola e Liverani possono essere soddisfatti.

[foto: gazzetta.it]

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