Serie A 5.a Giornata: Udinese-Genoa, al Friuli finisce 1-0

Si gioca al Friuli di Udine il primo anticipo della quinta giornata di Serie A, che vede affrontarsi l’Udinese ed il Genoa. I padroni di casa devono reagire alle brutte prestazioni con Bologna e Chievo, mentre gli ospiti cercano di trovare continuità e morale dopo due risultati di seguito positivi.

Guidolin schiera un 3-4-2-1 che vede l’impiego di Di Natale come unica punta, supportato dai brasiliani Allan e Maicosuel. Proprio lo schieramento di quest’ultimo risulta inedito, in quanto vede l’esclusione di Muriel dagli undici titolari, dopo che nella partita del Bentegodi le trame offensive degli uomini di Guidolin sono state deboli e disordinate. Liverani, dal canto suo, ribadisce la sua ferrea volontà nel giocare con il 3-5-2, modulo che ha aiutato il Genoa a vincere il derby e a limitare i danni difensivi, che agli inizi erano piuttosto marcati. C’è spazio per l’esordio dell’ex attaccante del Krasnodar Moussa Konatè, preferito a Calaiò, che fa coppia con l’ormai inamovibile Gilardino.

Complici la stanchezza dovuta al poco riposo e l’estrema tatticità con la quale si scontrano Guidolin e Liverani, il match è piuttosto noioso e le occasioni non fioccano di certo. Rare infatti sono le iniziative di ambo le squadre per trovare il gol, che viene spesso cercato dall’Udinese con tiri dalla lunga distanza. La trama è sempre la stessa: l’Udinese attacca (senza scoprirsi in maniera eccessiva) e il Genoa riparte. Nel secondo tempo entra Muriel ed esce Maicosuel, sostituzione che non viene presa bene dal pubblico friulano. Con l’ingresso dell’attaccante colombiano, tuttavia, il match cambia. Il giovane ex Lecce macina tantissimi metri e riesce letteralmente a rompere la partita tramite le sue incursioni. Deriva proprio da una straordinaria azione personale di Muriel il calcio di punizione che vede Di Natale portare avanti i suoi (seppur con una netta deviazione di Calaiò).

Di Natale scaccia dunque gli incubi, regala un sorriso a Guidolin e compagni e si dimostra un giocatore che, nonostante i suoi 35 anni, segna e gioca come un ragazzino. Il Genoa non riesce a dare continuità alla serie di risultati positivi, probabilmente perchè la squadra pensa soprattutto a difendersi, piuttosto che ad attaccare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *