Smart Future: a Milano la prima classe digitalizzata

Si chiama Smart Future il progetto che è partito da una classe della scuola elementare di Milano, Enrico Toti.
La terza classe di questa scuola è la prima interamente digitale: tablet, e-board, wi-fi sono ciò che la distinguono dalle altre classi.

Tutti i ventisei alunni hanno ricevuto un tablet e la classe è dotata di una lavagna elettronica . Gli insegnanti possono usare questi nuovi strumenti per migliorare la qualità della lezione caricando il materiale di studio e mettendolo a disposizione di tutti, condividendo i contenuti utili, creando attività di gruppo, e svolgendo mini verifiche e quiz.

Gli studenti saranno sicuramente eccitati all’idea di avere un tablet a testa per studiare divertendosi e non c’è nemmeno il pericolo di distrazione, poiché l’insegnante ha il pieno controllo dei device: può bloccarne alcune funzionalità e persino spegnere i tablet in automatico.

Le funzionalità non si esauriscono solo durante le ore di lezione, ma le dotazioni tecnologiche permetteranno agli insegnanti di gestire gli orari, organizzare i profili degli studenti compresi di voti da mostrare ai genitori in fase di colloquio.

Al taglio del nastro erano presenti il direttore scolastico De Sanctis, il sindaco Pisapia, la dirigente scolastica Elena Borgino e il presidente di Samsung Italia Sun Wang Myung.

È, infatti, proprio la Samsung che ha promosso il progetto Smart Future per agevolare l’e-learning nelle scuole italiane. L’idea è di coinvolgere altre classi entro la fine dell’anno, circa venticinque in tutto, non solo a Milano, ma scuole sparse in diverse regioni d’Italia: Lombardia, Liguria, Puglia, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo.

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