Milan-Fiorentina: Allegri a rischio e una Fiorentina fumante

“Milan-Fiorentina domani sarà una partita difficile. Le polemiche dell’anno scorso le ho azzerate. E’ stato un bel duello acceso, a Firenze sono successe tante cose a favore e contro ma non serve tornarci su. Domani sarà una bella partita, saremo arrabbiati noi e saranno arrabbiati loro. Gli episodi di Fiorentina-Napoli? Non credo porteranno strascichi per domani. Bisogna accettare, a volte a malincuore, alcune decisioni sbagliate degli arbitri che possono commettere errori come noi. Contro il Napoli i viola hanno fatto una grande partita, è una squadra costruita per i primi tre posti. Dopo il colpo duro di Parma non era semplice e i ragazzi hanno reagito l’altro ieri, dobbiamo comunque migliorare. Bisognerà stare molto attenti in diverse situazioni domani. E’ una partita importante, cercheremo una grande prestazione oltre che ottenere un bel risultato. Kakà poi è spendibile da mercoledì a sabato, oggi valuteremo ma se starà bene sarà della partita. Vedrò se cambierò qualcuno, ma dovremo avere comunque attenzione in campo. Quando mancano i risultati il responsabile è l’allenatore”

Queste le parole del tecnico del Milan Massimiliano Allegri alla vigilia dell’importante sfida a San Siro contro la Fiorentina. Dopo la brutta caduta contro il Parma la sua squadra si è ripresa con una discreta partita pareggiata con la Lazio. Decisivo il ritorno a nuova vita di Kakà, sua la rete dell’1-0 contro gli uomini di Petkovic. Se il brasiliano torna al 100% può essere devastante, ci sono tutti i presupposti per far si che questo accada ma non bisogna bruciare le tappe.

Se da una parte abbiamo un Milan non certo al top, con la panchina di Allegri in bilico, dall’altra c’è una Fiorentina con un Montella che si è elevato tra i grandi della Serie A. Molte le polemiche dopo la gara persa contro il Napoli, ma il tecnico napoletano ha affrontato la cosa da gran signore senza esternazioni volte ad aizzare le folle. Sull’accaduto, e sulla partita di domani, si è espresso ai microfoni della “Gazzetta dello Sport” l’ex capitano del Milan (ora alla Fiorentina) Ambrosini:

“Il Milan ha la rabbia di una classifica inadeguata, noi quella per una partita persa dopo la migliore prestazione della stagione. Io non credo di dover dimostrare nulla a nessuno. Mi piacerebbe giocare per ritrovare tante emozioni, vorrei giocare per aiutare la Fiorentina. Sarei disposto a qualunque cosa per giocare questa partita. Sono felice che Kakà sia tornato e non sono stupito per come sta giocando. Mario ha intorno a sé un’attenzione per tutto quello che fa spesso ingiustificata. E’ un bravo ragazzo, per niente aggressivo, uno che sa stare in campo e lavora”

Milan-Fiorentina quindi è una partita che vale quasi l’intera stagione, potrebbe essere l’ultima di Allegri sulla panchina del Milan, e potrebbe dimostrare ancora una volta quando sia forte e ben piantato il progetto realizzato dalla Fiorentina.

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