Rugby: Italia-Fiji, il ritorno dei veterani per centrare il riscatto

Dopo la bruciante sconfitta contro l’Australia la nazionale italiana è chiamata al riscatto contro un avversario più a portata di mano rispetto ai “Wallabies“. Lo Stadio Zini di Cremona, gremito per l’occorrenza, ospiterà per la prima volta un match internazionale, il secondo Cariparma test match di questo novembre che vedrà affrontarsi l’Italia contro la selezione delle isole Fiji.Il bilancio delle ultime otto gare è in parità e l’ultima sfida tra le due selezioni, svoltasi nel 2010, ha visto trionfare gli azzurri con il punteggio di 24-16. La nazionale dell’arcipelago del Pacifico occupa la dodicesima posizione nel ranking stilato dall’International Rugby Board e una sconfitta per l’Italia (undicesima) potrebbe facilitare il sorpasso da parte dei giganti del emisfero sud.

L’Italia si presenta alla sfida di domani completamente rivoluzionata rispetto alla gara contro gli australiani. Il Ct Jacques Brunel cambia ben nove quindicesimi della formazione che ha mal figurato sabato scorso, affidandosi alla vecchia guardia per evitare una debacle come quella di Torino. Alla freschezza di Tommaso Iannone, domani al suo esordio da titolare, viene affiancata l’esperienza di veterani come Mauro Bergamasco, Tommaso Ghirardini e Gonzalo Canale utili a placare la veemenza fisica dei figiani. Viene confermato a numero 15 Luke McLean, autore della meta che ha illuso la tifoseria azzurra nel primo test match autunnale, mentre viene completamente cambiata la seconda linea di mischia: fa il proprio ritorno Quintin Geldenhuys, reduce da un infortunio, affiancato da Bernabò. Saranno regolarmente in campo i due generali del XV azzurro, il capitano Sergio Parisse ed il pilone Martin Castrogiovanni, che domani taglieranno l’ambito traguardo delle 100 presenze in maglia azzurra.

Dopo l’ufficialità della formazione il CT Brunel, insoddisfatto dalla pessima prestazione difensiva nel match con L’Australia, ha voluto spiegare così le ragioni del cambio di rotta nelle sue scelte: “Sabato a Torino contro l’Australia – ha spiegato il selezionatore azzurro – la squadra non si è espressa come volevamo, e questa è sicuramente una delle motivazioni dietro ai tanti cambi. L’altra è che vogliamo usare queste partite per dare spazio ai giocatori convocati, e con la squadra scelta per la gara con Fiji tutti sono già almeno una volta nella lista dei ventitre. Contro l’Argentina tireremo le somme di quanto visto nei primi centosessanta minuti”. Il tecnico dell’ItalRugby ha voluto spronare i suoi: “Il morale non può essere buono dopo la sconfitta contro i Wallabies ma è chiaro che ci aspettiamo un atteggiamento ed un approccio diversi contro Fiji, specialmente per quanto riguarda la difesa. All’Olimpico non abbiamo avuto le risposte che ci aspettavamo a livello collettivo e pagato degli errori individuali: un conto è l’organizzazione, un altro la determinazione e questa, a tratti, è mancata”.

Brunel non voluto nascondere i suoi timori nell’affrontare Fiji :“Mi aspetto una partita molto difficile per noi, conosco bene i figiani dal momento che moltissimi di loro giocano in Francia e sono tra i migliori trequarti del Top14”. Effettivamente i giocatori del sud Pacifico sono dotati di una fisicità esplosiva e di un buon gioco alla mano, cavalcando l’onda dell’entusiasmo per la vittoria ottenuta contro il Portogallo potrebbero mettere in seria difficoltà il XV azzurro che ha come obbiettivo quello di ritrovare la vittoria che manca dal 16 marzo, quando gli azzurri fecero esplodere l’Olimpico di Roma battendo l’Irlanda, nell’ultimo Sei Nazioni.

Cariparma Test Match 2013:

Italia-Fiji, 15/11/2013, Stadio Zini di Cremona

Italia: 15 Luke Mclean, 14 Giovambattista Venditti, 13 Gonzalo Canale, 12 Luca Morisi, 11 Tommaso Iannone, 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Valerio Bernabò, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo
A disposizione:16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Joshua Furno, 20 Manoa Vosawai, 21 Tobias Botes, 22 Tommaso Allan, 23 Michele Campagnaro

Fiji: 15 Metuisela Talebula, 14 Timoci Nagusa, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Nemani Nadolo, 11 Napolioni Nalaga, 10 Serenaia Bai, 9 Nemia Kenatale, 8 Sakiusa Matadigo, 7 Akapusi Qera, 6 Dominiko Waquaniburotukula, 5 Wame Lewaravu, 4 Apisai Naikatini, 3 Setefano Somoca, 2 Viliame Veikoso, 1 Jereremaia Yanuyanutawa
A disposizione: 16 Seremaia Namaralevu, 17 Campese Ma’Afu, 18 Manasa Saulo, 19 Sisa Koyamoibole, 20 Malakai Ravulo, 21 Nikola Matawalu, 22 Waisea Luvenyali, 23 Adriu Delai

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