Stadio Sant’Elia: lavori fermi, l’impresa è in liquidazione

Sembra proprio una maledizione quella calata attorno al Cagliari Calcio e alle vicende dello Stadio Sant’Elia. E’ delle ultime ore la clamorosa notizia apparsa nella stampa locale – ricavata da una verifica effettuata presso la Camera di Commercio di Roma – che rivelerebbe uno stop dei lavori nelle tribune dell’impianto, in quanto la Clarin Italia s.r.l., l’impresa aggiudicataria dei lavori, sarebbe in liquidazione.

E’ quanto emerge dal controllo effettuato dal club rossoblu nei giorni scorsi, preoccupato per la sospensione degli interventi relativi alla Curva Sud e ai distinti della struttura dopo la riapertura parziale della stessa il 19 ottobre, in occasione del match contro il Catania. La liquidazione della Clarin Italia s.r.l. porterebbe inoltre la data del 12 Settembre 2013, ossia un giorno prima dell’aggiudicazione stessa dei lavori che avvenne il 13 Settembre, sulla base di un bando emesso dal Cagliari Calcio. Dalla stessa verifica, si evincerebbe che la società specializzata negli allestimenti di grandi impianti sportivi, sarebbe stata ceduta in affitto dalla Clarin Italia s.r.l. alla Clarin Italia Tribune s.r.l. con spostamento della sede lagale da Bologna a Fiano Romano.

Una vicenda, che se venisse confermata, allungherebbe e non di poco l’iter per conclusione dei lavori con la conseguente riapertura totale del Sant’Elia. Il club sardo ha voluto far sentire la propria voce nella giornata di ieri attraverso un comunicato ufficiale, apparso nel sito della società “Il Cagliari Calcio prende atto di quanto apparso sulla stampa regionale in merito alle notizie sui lavori di ristrutturazione dello stadio Sant’Elia e sulla società che si è aggiudicata i lavori d’appalto sulle tribune. A tale proposito si precisa che la Cagliari Calcio non per questo interrompe l’iter procedurale, ma ha tutta l’intenzione di completare i lavori. Quanto è accaduto viene adeguatamente gestito in costante contatto informativo con il Comune di Cagliari. Per quel che riguarda l’obiettivo primario, ovvero il completamento delle opere dello Stadio Sant’Elia, la Cagliari Calcio sottolinea che tutti i lavori verranno effettuati il più velocemente possibile per consegnare ai tifosi un impianto funzionale nella sua interezza, anche se per l’agibilità definitiva serviranno necessariamente le approvazioni delle soluzioni definitive del Comune di Cagliari e della Commissione Provinciale di Vigilanza.”

Sarebbero dunque ora due le strade percorribili per il club rossoblu dopo una rapida ed immediata verifica dello stato dei lavori: se quelli ancora da effettuare comportano una spesa inferiore ai 200 mila euro, allora si potrebbe procedere a un affidamento diretto, senza gara, in modo da accelerare i tempi. Se questo non fosse, bisognerebbe riprendere da capo la procedura con apposito bando.

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