No Tav a Roma, violenti scontri per il vertice Italia-Francia

Duri scontri ieri sera a Roma durante il vertice bilaterale fra il premier Letta e il presidente francese Hollande che aveva all’ordine del giorno la spinosa questione della Tav Torino-Lione. Durante il vertice ci sono stati molti gli scontri fra militanti no tav e poliziotti in più parti della città.

Le prime scintille in via dei Giubbonari: i No tav, irriconoscibili a causa dei caschi e dei passamontagna, hanno tentato di forzare il cordone dei poliziotti; poi barricate con fioriere di ghisa a piazza Campo de’ Fiori e tensioni anche davanti ad una sede del Partito Democratico. E proprio qui le proteste erano rivolte contro il voto di fiducia alla ministra Cancellieri con lanci di petardi e tentativi di irruzione nella sede. Si tratterebbe di circa 80 manifestanti che avrebbero tentato di forzare il cordone che limitava l’accesso nella via, chiusa e sorvegliata anche dai carabinieri al momento del passaggio del corteo. Lanci di petardi anche in questa zona che in tutto hanno provocato sette feriti fra le forze dell’ordine, oltre a qualche ferito tra i manifestanti.

La situazione incandescente è evidentemente l’ennesima dimostrazione del clima di tensione che non cessa nei confronti della costruzione della linea d’alta velocità. Il presidente Letta ha ammonito le violenze così come il ministro Alfano che ha dichiarato: “Occorre condannare con fermezza gli scomposti e pericolosi atti di violenza, compiuti da persone senza scrupoli e prive di ideali, a danno delle Forze di Polizia“.

Insoddisfazione e insofferenza verso la Tav che però non si arresta, anzi prosegue rinforzata dai finanziamenti europei sui quali proprio oggi i premier hanno puntato l’attenzione. Si è parlato anche del progetto dell’unione bancaria sulla quale le speranze di un cambiamento in termini di politica economica sono molto forti: “Francia e Italia vogliono lavorare insieme perché la prossima legislatura sia quella della crescita, lasciandoci dietro la legislatura della sola austerità“.

Durante la conferenza stampa il premier Letta ha confermato anche l’interesse per la linea Torino-Cuneo-Ventimiglia-Nizza che renderebbe ancora più vicini i due Paesi. L’intesa sembra funzionare a favore di una politica comune e in attesa di collaborare alla riuscita del semestre di guida dell’Ue: la Francia supporta le intenzioni di Letta.

[Foto: afp]

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