Roma-Cagliari 0-0: la Juventus supera i giallorossi in classifica

Roma-Cagliari 0-0. Nel Monday night della 13.a giornata di Serie A, la Lupa non riesce ad avere la meglio sulla banda di Lopez e deve subire il sorpasso in classifica da parte della Juventus. Per i capitolini si tratta del terzo pareggio consecutivo, dopo quelli di Torino e l’ultimo, rocambolesco, in casa contro il Sassuolo. Da segnalare poco prima dell’inzio dell’incontro, il saluto ad Amedeo Amadei, storica bandiera del primo scudetto romanista, scomparso ieri all’età di 93 anni.

Nel primo tempo, come da copione, la Roma parte subito molto forte, andando vicina al gol con una bella azione personale del rientrante Gervinho stoppata dal portiere serbo Avramov. Il leit motiv della gara vede la Roma controllare quasi sempre il pallone, ma il Cagliari è bravo a distendersi in contropiede quando si presenta l’occasione; come accade al 34′, quando il colombiano Ibarbo impensierisce De Sanctis con un bel colpo di testa. 3′ minuti dopo Gervinho coglie il palo esterno, anche lui con una pregevole inzuccata, ma il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa i giallorossi riprendono da dove avevano lasciato: conclusione dalla distanza di Maicon, ma Avramov si supera. Pochi minuti dopo Sau si vede annullare un gol per netta posizione di fuorigioco sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il match non si sblocca, al 70′ Rudi Garcia decide di inserire Borriello, eroe nel match casalingo contro il Chievo, al posto di uno spento Florenzi e la gara si surriscalda: l’arbitro che espelle il tecnico francese e il vice della squadra sarda, Pulga, e sventola ben 6 cartellini gialli ai calciatori nel giro di 15 minuti. Nonostante una supremazia evidente, la squadra capitolina non riesce ad abbattere il muro eretto dalla formazione di Diego Lopez, anzi, all’85’ rischia una clamorosa beffa, quando Eriksson fa partire un preciso tiro dalla distanza e solo un grande De Sanctis impedisce ai rossoblu di fare il colpaccio. Al 92′ Burdisso ha un’ultima chance ma una grande parata di Avramov, migliore in campo, spegne definitivamente le speranze giallorosse.