Nuove startup made in Italy grazie al Working Capital Accelerator

Di che cosa si tratta: Working Capital, rappresenta un’iniziativa promossa da Telecom, che dal 2009, tramite il WCTour, con una serie di incontri in tutta Italia, cerca di favorire la nascita e lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali sul nostro territorio.

Sin dalla prima edizione vengono messi a disposizione dei “nuovi imprenditori” selezionati all’interno del percorso di valutazione, i cosiddetti Grant d’impresa, ovvero un capitale economico che serve a finanziare effettivamente i progetti di ricerca, per favorirne il completamento e il lancio sul mercato. I settori a cui i Grant vengono ad oggi destinati sono: internet, digital life, mobile evolution e green.

Con l’edizione 2013, il cui Tour si svolgerà tra Milano, Roma e Catania, si è compiuto un ulteriore passo in avanti volto a migliorare concretamente il supporto offerto da Telecom ai nuovi startupper. Oggi possiamo parlare di WCA, Working Capital Accelerator: un processo, sostenuto da esperti ed in collaborazione con università ed aziende locali, in cui i progetti imprenditoriali non solo vengono presentati ma anche sotenuti concretamente nel loro sviluppo.
Le iniziative più rappresentative vengono inoltre, sempre a partire dall’edizione di quest’anno, condivise in rete, tramite la piattaforma Repository WCAP, consentendo agli investitori provenienti da ogni parte del mondo di poterle visionare.

A pochi mesi dalla conclusione del Working Capital Tour, dopo la scelta delle migliori startup da finanziare, avverà il vero è prorio processo di sviluppo all’interno dei WCAccelerator.
Ideatori, Mentor, esperti del settore lavoreranno a stretto contatto per accelerare il processo che porta dall’idea al progetto in modo da poterlo presentare in forma prototipale agli investitori.

Risultati ottenuti: L’iniziativa, ormai attiva da oltre cinque anni e ha ottenuto risultati più che soddisfacenti andando a proporre progetti innovativi provenienti da ogni parte del territorio nazionale.

Nei primi due anni il WCTour ha sostenuto, grazie ai suoi finanziamenti, lo sviluppo di circa 13 startup con un occhio di riguardo verso le università di tutta Italia, andando ad inviduare, in 29 giovani studenti e ricercatori, persone meritevoli alle quali è stata data la possibilità di prendere parte ad alcuni progetti di ricerca.
Per festeggiare i 150 anni dell’unità italiana, nel 2011, è stato proposto dal WCTour, il cosìdetto “Tour dei Mille”, in collaborazione con l’Associazione degli Incubatori Universitari Italiani. I progetti presentati sono stati cira 2.000 di cui, i migliori 14, sono stati premiati durante ll tour.
Nel 2012, anno del “Si può fare”, dedicato a liberare e supportare l’energia imprenditoriale in tempi di crisi, Telecom ha voluto finanziare ben 20 nuove proposte, provenienti dal mondo universitario, in ambito di digital green, scelte tra le oltre 800 presentate.

Alcuni progetti di ricerca: Molte sono state le idee innovative trasformate in progetti, portate avanti in questo lungo periodo, grazie al WCTour.
Rectenna è ad esempio una delle proposte che sono state presentate nella finale di Bari del 2010, nel settore delle “nuove tecnologie”. L’iniziativa si propone di realizzare reti di sensori wireless, abbattendo i costi e senza alcun danno per l’ambiente, grazie al recupero dell’energia che già viene dispersa dai dispositivi wireless attivi per poi poterla riutilizzare in reti di sensori ad alimentazione permanente.
Teechpad è invece uno dei progetti premiati nella finale del “Tour dei Mille” tenutasi a Torino nel 2011. Si tratta di una piattaforma, riconducibile alla categoria “media”, che permette di realizzare applicazioni di e-learnig, utilizzabili su tablet, per l’insegnamento frontale oppure a distanza.
Tweetbook, proposta finalista di “Si può fare”, con un chiaro riferimento alla categoria dei “social media”, permette di collezionare e presentare, a distanza di tempo e sotto forma di libro, le conversazioni che si sviluppano tramite la community di Twitter, mettendole a disposizione su tablet e smartphone.

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