Sabina Guzzanti: “La mia lettura del rapporto Stato-mafia”

L’attrice e regista Sabina Guzzanti attende l’uscita nelle sale del suo nuovo film “La trattativa” nel 2014, distribuito dalla Bim di Valerio De Paolis. Un giallo che include elementi di finzione e altri di repertorio, per spiegare al pubblico, con umorismo e drammaticità, una storia così complicata, perché “Umorismo e complicità convivono nella vita” come afferma Sabina Guzzanti. Le prime idee nascono nella mente della regista già nel 2010 durante la realizzazione di Draquila, avvicinandosi all’argomento durante l’intervista a Massimo Ciancimino sul tema del’edilizia da parte della criminalità organizzata.

Come anticipa il titolo, il film è incentrato sulla presunta trattativa tra lo Stato e la mafia avvenuta tra il 1992 e il 1993, una storia complicata durata circa vent’anni, in cui vengono coinvolti servizi segreti italiani, servizi segreti americani e israeliani, mafia, camorra, ‘ndrangheta, ministri, carabinieri, esercito. Il campo è scottante, la storia appassionante e complessa come può essere un giallo, racconta di una vicenda che la gente comune non conosce a fondo. L’argomento era già stato trattato nel libro di Maurizio Torrealta, La Trattativa. Mafia e Stato: un dialogo a colpi di bombe (Editori Riuniti, 2002), che Sabina Guzzanti aveva letto e trovato interessante. Dopo due anni di ricerche e approfondimenti, sentendo l’audio dei processi su Radio Radicale e le testimonianze, è stata scritta la sceneggiatura.

Il film, articolato con interviste e voci fuori campo, permette al pubblico di comprendere la vicenda da diversi punti di vista. Gli attori scelti sono siciliani e la maggior parte poco conosciuti ad esclusione di Ninni Bruschetta che interpreta il ruolo di un magistrato. La registra afferma, inoltre, che non è stato facile finanziare questo film e si attende il finanziamento da parte del Ministero.

Alcune sequenze tratte dal film vengono presentate alle Giornate professionali di Cinema a Sorrento. Un uomo viene portato fuori dalla cella verso una destinazione sconosciuta, questa è la scena iniziale del film “La trattativa” di Sabina Guzzanti.