Mamoiada, le birre sono troppe: il patron minaccia il ritiro

Storia singolare e che in qualche modo strappa un sorriso quella capitata alla Folgore Mamoiada, club della provincia di Nuoro che milita in seconda categoria.I recenti risultati (la Folgore è al penultimo posto in classifica ndr) hanno mandato su tutte le furie il presidente Mario Piu, che ha minacciato di ritirare la squadra dal campionato: “Folgore Mamoiada, questa è l’ultima chiamata. O le cose cambiano o la squadra si ritira dal campionato“. Lo sfogo del presidente, però, non è dovuto esclusivamente alla classifica deficitaria, ha una matrice ben precisa: per l’ultimo match di campionato contro l’Oniferese erano presenti solo 12 calciatori, anche se l rosa è composta da 28 elementi.

E gli altri? Dopo i bagordi del sabato notte, la maggior parte dei calciatori ha deciso di non rispondere alla chiamata dell’allenatore Ottavio Pittalis, o forse non è riuscita nemmeno ad alzarsi dal letto. Tra i calciatori della squadra di Mamoiada è diffuso il “vizietto” di alzare il gomito ed il presidente Piu non lo ha nascosto: “I nostri giovani il sabato preferiscono trattenersi al bar fino a tardi, bevono e, poi, l’indomani mattina ovviamente non sono in grado di reggere i ritmi della competizione. Con questo non voglio dire che non devono divertirsi, ma quando ci si prende un impegno lo si deve onorare fino in fondo, anche se questo comporta sacrifici e qualche rinuncia. Ciascuno dei nostri ragazzi sia consapevole del fatto che noi non teniamo legato nessuno, per chi volesse andare via le porte non sono aperte ma spalancate“.

Per oggi è previsto un incontro fra la dirigenza del club mamoiadino e i calciatori, nella speranza che si possa creare un dialogo costruttivo per risolvere questo caso scabroso.

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