Cremonini torna in pista: “Consapevolezza maggiore, lavoro quasi completato”

Regalo di Natale, seppur posticipato, in arrivo per tutti i fan di Cesare Cremonini, che tramite la propria pagina facebook ha scaldato i motori, pronto a rientrare in pista con un nuovo disco nel 2014, dopo il grande successo ottenuto con la sua “La teoria dei colori”.

Il bolognese, definitivamente esploso negli ultimi anni, coronati da concerti stratosferici (sold out ovunque) e il sogno dell’Arena di Verona avverato, davanti agli occhi commossi ed emozionati dell’anziano papà, torna con tanta nuova musica a disposizione. L’ex leader dei Lunapop ha donato in questi mesi cuore ed anima ad un album che si avvia verso la sua attesa conclusione: “Ho quasi completato il lavoro per il nuovo mondo da chiudere in un album di canzoni inedite. Tanto, tanto lavoro e concentrazione e ossessione anche questa volta. Ma forse la preziosa esperienza accumulata in questi anni mi ha dato un briciolo di consapevolezza in più, ed è meno difficile capire cosa voglio. C’era un tempo in cui non ci dormivo la notte per cercarmi. Oggi non è più così per fortuna. Questo disco – dice sulla pagina facebook- nasce dal bisogno di crescere e non fermarsi mai; dalla consapevolezza che di artisti importanti e di canzoni eterne l’Italia ne è stata e ne è piena; dalla necessità di dare sempre qualcosa in più; dalla voglia inesauribile di far esplodere ogni goccia musicale di questa cascata nei concerti live che verranno. Sono molto contento di ciò che sta nascendo. E come sempre, lo credevo impossibile prima di cominciare”

Due anni da incorniciare. Sono state due annate meravigliose, quelle vissute da un artista apprezzato e capace di entrare dritto nel cuore con la sua freschezza melodica, completata da testi suggestivi e diversificati tra di loro. Basti pensare a quanta differenza possa esserci, almeno musicalmente, tra quella ballata estiva, spensierata, ma dal testo profondo qual è I Love You , che da giugno ha avviato un percorso meraviglioso come quarto singolo, e quell’“Amor Mio” meno radiofonica, ma più sentimentale: lenta, come chi vuole comunicare qualcosa e lasciare indelebile il messaggio; imprevedibile, quando il soggetto delle azioni cambia a più riprese e il mistero del soggetto in questione diventa più fitto e misterioso. Eppure la “due anni” vincente era partita con il primo singolo, selezionato ne “Il Comico”, seguito da “Una Come Te” e “La Nuova Stella Di Broadway”.

Tre pezzi che hanno dato una spinta non indifferente per un cantante pronto al definitivo salto di qualità in un’Italia che lo segue con affetto:“Ogni canzone nuova contiene tra le sue parole e i suoi passaggi melodici immagini che vivrò più avanti, momenti che lentamente, passo dopo passo si avvicinano sempre di più, fino a quando ti ritrovi disteso per terra a guardare il soffitto dicendoti: ci siamo”.

Cesare è pronto, o quasi. Proprio in mezzo a quell’odore natalizio che presuppone l’indirizzo del pensiero ai primi obiettivi di un 2014 ricco di musica ed emozioni.

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