Lo sport aumenta la tolleranza al dolore

Si sa, lo sport fa bene alla salute, ma ora possiamo anche affermare che lo sport aiuta a sopportare il dolore. Proprio così: quella della resistenza è una capacità che va allenata, poiché non è la soglia del dolore a diminuire, ma è la capacità di tollerarlo che aumenta.

Questa capacità di tolleranza è stata oggetto di un gruppo di ricercatori tedeschi che sono giunti alla conclusione che è proprio questo fattore che determina la capacità di un atleta e le sue prestazioni durante le competizioni. Gli sportivi, specialmente quelli a livelli agonistici, sono sottoposti a un forte stress prima e durante una gara, una partita; devono preparasi adeguatamente alla competizione, sia fisicamente, con duri allenamenti sempre molto intensi, sia psicologicamente, perché non è facile concentrarsi intensamente per riuscire a vincere, a primeggiare, a trionfare.
Anche la mente va allenata, allenata a non mollare mai, neanche un centimetro, allenata a trovare la forza per correre più veloce, saltare più in alto, attaccare più forte, allenata per essere pronta, a qualsiasi cosa.

Differenti sono le reazioni degli atleti, influenzate anche dal tipo di sport che praticano. Per chi si allena in gruppo, ed in gruppo gareggia, la consapevolezza che la propria prestazione possa influenzare quella dei compagni sprona e favorisce la forza di reagire, facendo automaticamente aumentare la resistenza.

Gli studi svolti recentemente hanno messo a confronto la resistenza degli atleti con quella della gente comune, inutile dire che i primi riescono a sopportare maggiormente il dolore. Non c’è solo una spiegazione emotiva, caratteriale, relativa al “farsi le ossa” sul campo da gioco, i ricercatori hanno chiarito le motivazioni scientifiche: durante l’attività fisica vengono liberate endorfine e oppioidi naturali che possono contribuire ad alleviare la sensazione di dolore.

Tuttavia, la capacità di resistenza al dolore va allenata, allenata con determinazione e impegno, con sudore e sofferenza, allenata proprio come gli atleti si allenano a dare il meglio di sé in ogni bracciata che fanno, in ogni gara che corrono, in ogni calcio che tirano, in ogni competizione che affrontano.

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