Gadget tecnologici per monitorare i bambini: ecco i migliori

Alcuni genitori tendono ad essere iperprotettivi nei confronti dei propri bambini e, per tale ragione, proliferano sul mercato sempre nuovi dispositivi per il monitoraggio che avvisano in caso di problemi.

Le ultime novità del mercato sono rappresentate, ad esempio, da Teddy the Guardian che all’apparenza sembrerebbe un semplice peluche ma, invece, è in grado di monitorare il battito cardiaco, la saturazione e la temperatura corporea del bimbo. Basterà stringere la zampa dell’orsetto perché questo esegua le sue misurazioni e le trasmetta al medico attraverso un messaggio di testo tramite un segnale wireless.

Per il momento Teddy non è ancora sul mercato ma è possibile ordinarlo on-line alla modica cifra di 230 dollari.

Per il monitoraggio dei neonati è disponibile anche Mimo, una tutina che ha una tartaruga applicata, che monitora la respirazione in tempo reale. I genitori possono scaricare una app sul proprio cellulare e collegarsi all’apparecchio. Il Mimo è disponibile in tre dimensioni e sarà in commercio dal prossimo mese al costo di 199 dollari.

Per i bambini un po’ più grandi arriva, invece, Tranx24, un dispositivo che può essere portato nello zainetto che ha come scopo quello di chiedere aiuto. Premendo un pulsante si può chiamare un centro di emergenza con la possibilità aggiunta, per i genitori, di visualizzare la mappa GPS della posizione del bambino che segnala dunque quando questi si allontana. Funzione unica che ha questo dispositivo è quella di segnalare ai genitori l’eventuale superamento dei limiti di velocità da parte di un adolescente alla guida.

Il costo del Trax24 è di 149 dollari, mentre il servizio GPS oscilla tra i 25 ed i 35 dollari al mese.

Simile al Tranx24 è Filip, un colorato orologio da polso che consente ai ragazzi di chiamare casa ed ai genitori di monitorare i loro spostamenti. L’orologio costa 199 dollari ma è soggetto ad un fisso mensile, per il servizio AT&T, pari a 10 dollari.

Direttamente dal CES 2014 arriva MiiPC attraverso il quale i bambini possono fare i compiti in Google Docs ed i genitori possono controllare tutte le attività arrivando, addirittura a bloccare le applicazioni e persino limitare il tempo che i bimbi trascorrono su siti come Youtube.com.
Con 149 dollari l’MiiPC sarà un utile compagno di studi per i nostri figli.

Altro metodo per controllare i siti su cui navigano i minori è Skydog, un router dotato di filtri in grado di bloccare contenuti non appropriati e segnalare i casi in cui i bambini si trattengono per molto tempo su un sito, anche se approvato dai genitori. Skydog non è un’app ma viene collegato al pc ed ha un costo pari a 149 dollari.

Infine, a chiusura di questa carrellata sulle ultime novità in tema di controllo, non possiamo non segnalare il Piper, uno strumento adatto alla protezione della casa. L’apparecchio è dotato di una fotocamera ed un sensore di movimento ed attraverso la funzione “away” è possibile ricevere un messaggio di testo o una mail quando qualcosa di strano avviene nella nostra casa. E’ facile da installare ed offre un servizio decisamente utile per soli 239 dollari.

Insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta, sarebbe bene, però, cercare di non farsi prendere dall’ansia ed evitare gli eccessi per non stressare troppo i nostri piccoli e, perché no, gli stessi adulti che ci circondano.

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