The face of an angel, il film ispirato ad Amanda Knox

L’omicidio di Perugia non smette di affascinare il cinema a stelle e strisce. A pochi giorni dalla sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Firenze, che ha condannato Amanda Knox e Raffaele Sollecito rispettivamente a 28 e 25 anni di carcere per l’omicidio di Meredith Kercher, arrivano dagli Stati Uniti le prime immagini di The Face of an Angel, film ispirato alla controversa vicenda di Amanda Knox e basato sul libro Angel Face: Sex, Murder and the Inside Story of Amanda Knox pubblicato dalla giornalista Barbie Latza Nadeau nel 2007.

Una vicenda quella di Amanda, in questi giorni al centro di polemiche a distanza tra l’Italia e Stati Uniti, che torna nuovamente sul grande schermo con la regia di Michael Winterbottom. Già nel 2011 infatti il caso Kercher fu lo spunto narrativo di un film per la tv, Amanda Knox: Murder on Trial in Italy, con Hayden Panettiere nei panni della studentessa di Seattle.

Se nel film di Robert Dornhelm ci si chiedeva se Amanda avesse effettivamente commesso il crimine di cui è accusata o se sia stata solo una vittima del sistema giudiziario italiano, la pellicola di Winterbottom invece non fornisce nessuna interpretazione, né da opinioni su come sia andata realmente, assumendo piuttosto i contorni del thriller investigativo e psicologico che prende solo in prestito la vicenda e il conseguente circo mediatico che ne è scaturito, per condurre una più approfondita indagine sul fascino morboso che la violenza ha nella nostra società. E infatti Amanda non c’è, o meglio c’è ma al suo personaggio, come a tutti gli altri coinvolti nel delitto di Perugia, è stato cambiato il nome.

Melanie (Cara Delevigne) è una studentessa americana condannata assieme al fidanzato italiano per aver ucciso una studentessa britannica con cui condivideva un appartamento a Siena. L’interesse mediatico suscitato dal caso attrae l’industria cinema americana che incarica Thomas (Daniel Brühl) di realizzare un film basato su un libro della giornalista Simone Ford (Kate Beckinsale). Insieme viaggiano in Italia per investigare sul chiacchierato omicidio. In crisi professionale e personale Thomas si lascerà turbare dall’aura di mistero che circonda il caso e inizierà a mettere in discussione molto di più che il suo lavoro.

Le riprese del film – girato in parte anche in Italia – sono ancora in corso, ma Variety ha svelato in esclusiva la prima clip della pellicola (in basso), che verrà mostrata ai buyer che parteciperanno all’European Film Market della Berlinale.

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